A dare l’annuncio il Presidente della Comunità dei Caraibi (Caricom), Mohamed Irfaan Alì, nell’ambito di una conferenza che ha fatto seguito a un difficile incontro tenutosi in Giamaica e avente per oggetto la difficilissima situazione economica, sociale e politica in cui versa Haiti.
Il Premier Ariel Henry ha accettato di presentare le dimissioni, farsi da parte per lasciare il posto ad una unità di transizione. Henry era stato eletto primo ministro ad interim il 20 luglio 2021, il giorno stesso in cui era stato assassinato il suo predecessore, Jovenel Moise.
Il Presidente di Caricom nel rendere ufficiale questa notizia ha dichiarato “prendiamo atto delle dimissioni del Premier, Ariel Henry, che diventeranno effettive dopo l’istituzione di un consiglio presidenziale di transizione e la nomina di un nuovo primo ministro ad interim“.
Ariel Henry ha registrato un messaggio, diffuso durante la notte scorsa alla sua popolazione, in cui riconosce l’estrema ed urgente necessità di Haiti di raggiungere la stabilità, sia economica sia politica, e la pace.
Da troppo tempo, infatti, l’isola caraibica è straziata dal terrore e dal sangue fatto scorrere dalle gang. Henry ha ribadito, inoltre, che il suo governo farà un passo indietro e uscirà di scena non appena saranno nominati il primo ministro e un nuovo Gabinetto.
E’ notizia delle ultime ore che gli Stati Uniti contribuiranno con 300 milioni di dollari per una missione militare di sicurezza internazionale che vedrà intervenire le truppe keniane. Non è nota per ora la data di inizio di tale missione di sicurezza ma risulta che le truppe del Kenia siano già in fase di pre-schieramento.











