Huawei risponde alle esigenze di maggiore libertà nei pagamenti dei suoi utenti e lo fa su diversi piani. Il primo passo, mosso da quando esiste Huawei AppGallery, è identificare le applicazioni locali e globali più popolari, Italia compresa.
Il secondo step è stato dare una mano alle innumerevoli realtà bancarie internazionali e locali, offrendo i suoi servizi nel suo marketplace.
Con Huawei AppGallery, infatti in pochissimi giorni è possibile creare una app attraverso lo strumento Hms Core. Tra questi sono già attivi Intesa Sanpaolo Mobile, Mediolanum, Mobile Banking UniCredit, Ubi Banca, Hype e altre trenta attività, che hanno già usufruito del servizio.
Il terzo step su cui spinge Huawei è offrire in tutto il mondo il supporto agli sviluppatori. Nell’ultimo anno, difatti, Huawei ha assunto 270 nuovi ingegneri, che si occupano esclusivamente di supporto da AppGallery e forniscono assitenza agli utenti.
Infine, Huawei offre una serie di incentivi rivolti agli sviluppatori. Come ad esempio un beneficio prettamente economico. Gli sviluppatori che utilizzano AppGallery, infatti, hanno una quota maggiore delle entrate rispetto ad altre realtà. Questa può arrivare fino all’85 per cento.











