I 13 Scienziati e inventori morti a causa delle loro invenzioni e scoperte

Esistono delle menti brillanti che hanno creato il progresso nel mondo. 13 scienziati, 13 inventori…..

Vorrei farvi conoscere questi illustri inventori, creativi, geni che non hanno demorso, ma hanno contribuito col loro sapere e con il loro ingegno a portare avanti l’umanità. Che siano dei cloni della genialità aliena? Oppure comuni mortali….ci hanno tramandato la conoscenza e il progresso…

Unica avversità e che le loro invenzioni hanno contribuito anche alla loro morte.

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                                          Otto Lilienthal

otto

Otto Lilienthal  primo uomo al mondo a volare nei cieli con un deltaplano fatto di tela e legno, alquanto rudimentale. Soprannominato Glider King, era un pionere dell’aviazione tedesco. Riuscì a far parlare di sè esibendosi in spettacoli che fecero il giro del mondo, verso la fine dell’800′ i suoi voli diedero all’umanità il sapere per poter costruire delle macchine volanti. Fino alla realizzazione del primo aereo motorizzato dei fratelli Whrith. Ironia della sorte morì nel 1896 durante un’esibizione, un colpo di vento, lo fece cadere da 17 metri di altezza e ne causò la rottura della spina dorsale.

                                           Marie Curie

marie curie

Marie Curie, di origini polacche, è una delle prime donne scienziato della storia. Riuscì a vincere due premi nobel, nel 1903 quello per la fisica e nel 1911 quello per la chimica. I suoi studi si finalizzarono per la ricerca sulla radioattività.
Fu la scienziata che scoprì il radio e il polonio e isolò per prima gli isotopi radioattivi.
Anche per lei, le sue scoperte ne causarono la morte nel 1934, per un’anemia aplastica contratta a causa dell’esposizione alle radiazioni. In quegli anni nessuno conosceva la pericolosità della radioattività, oggi ne abbiamo conoscenza a larga scala ricordando l’ultima tragedia della centrale di Fukushima.

                                            Franz Reichelt

franza rechelt

Franz Reichelt era un sarto austriaco, patito del volo, riuscì a costruirsi una tuta con ali, con la quale avrebbe dovuto volare per poi planare, come un vero uccello.
Il 4 febbraio del 1912, davanti ad una folla di ammiratori, verso le 8,30 del mattino salì su di uno sgabello, e si lanciò da un’altezza di 60 metri dalla torre Effeil, ma durante la caduta libera il suo paracadute non si aprì.
Purtroppo il suo volo non ebbe l’effetto che aveva ipotizzato e si schiantò al suolo, morendo nell’impatto. Dall’autopsia dell’epoca si ipotizzò che Franz sarebbe morto d’infarto a pochi metri dal suolo. Qui alcune scene rare del volo.

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                                John Godfrey Parry-Thomas

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John Godfrey Parry-Thomas  ingegnere appassionato di motori costruì un’auto rivoluzionaria, la Bald, caratterizzata da una trasmissione a catena come le moto. Il suo intento era quello di superare il record di velocità sulla strada.
Nell’aprile aprile del 1926 Franz mise in pista il suo velivolo riuscendo a raggiungere una velocità di oltre 270 km/h.
Nell’anno seguente, esattamente nel 1927 venne battuto da un altro record del pilota Malcolm Campbell.
Riprovò modificando la sua auto, ma durante l’ultima prova, il 3 marzo del 27′  un incidente spezzò la catena di trasmissione di marcia, che causò la morte immediata di John. Difatti la corda gli avvolse il collo strangolandolo. Non ci fu nulla da fare per Parry-Thomas.

                                          Harry Houdini

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Harry Houdini tutti lo ricordiamo come il mago l’illusionista più grande al mondo, ma oltre alla sua fama come prestigiatore era anche un grande attore.
Uno dei suoi numeri più celebri consisteva nel farsi colpire pugni alla pancia da una persona del pubblico, grazie ai suoi addominali allenat, non subiva nè ferite nè danni. In molti, credono, che Houdinì morì annegato durante il numero della tortura cinese, immerso a testa in giù, e legato per i piedi dentro un contenitore di vetro. Uno dei tanti numeri che Houdini eseguiva regolarmente. Ma la verità e che la causa della sua morte arrivò per altre cause, una sera una matricola di nome Whitehead chiese al mago se poteva colpirlo all’addome, senza lasciargli il tempo di prepararsi. I colpi improvvisi probabilmente gli procurarono la peritonite che il Il 31ottobre 1926 lo portò alla morte. 

                                        Thomas Andrews

thomas

Thomas Andrews, fu il capo del progetto delle strutture del RMS Titanic e il 15 aprile, durante il viaggio per l’inaugurazione della nave morì inseguito all’impatto contro un iceberg nel 1912. Verso le 23:40 del 14 aprile, il Titanic colpì un iceberg sul lato destro della chiglia della nave,Thomas disse che non c’era più nulla da fare che sarebbe affondata. L’ultima persona che lo vide fu il cameriere. Thomas era un architetto irlandese,e amministratore Delegato della società di costruzioni navali Harland e Wolf, di Belfgast.

                                     Alexander Bogdanov

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Alexander Bogdanov l’inventore della trasfusione di sangue, era un medico, fisico, filosofo e rivoluzionario. Era ossessionato dall’eterna giovinezza e considerava le trasfusioni come elisir. Le praticò sia su Lenin che su sua sorella. Fu persino il più importante scrittore di fantascienza russo. Scrisse un romanzo nel quale vi erano teorie sulle tecnologie per realizzare trasfusioni di sangue.
Morì a Mosca il 7 aprile 1928 per aver contratto la malaria e la tubercolosi, in seguito ad una trasfusione da un paziente.

                                         Thomas Midgley

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Thomas Midgley , un chimico americano che negli anni ’20 inventò la benzina al piombo e i clorofluorocarburi.
Considerato anche il più grande responsabile del buco nell’ozono e dell’inquinamento atmosferico. Durante gli anni 40, intossicato dal piombo, si ammalò gravemente contraendo la poliomielite che lo immobilizzò a letto.
Ma Thomas non si arrese al suo stato e costruì un complesso sistema di cavi e carrucole che gli permetteva di alzarsi senza l’aiuto altrui.
Purtroppo la mattina del 1944 rimase incastrato tra le corde della sua invenzione e morì soffocato.

 

                                     William Bullock

william Bullock

William Bullock è stato l’inventore delle rotative per la stampa, nel 1863 dall’ americano. La loro velocità ed efficienza rivoluzionò il mondo dell’editoria contribuendo in modo determinante alla diffusione su larga scala dei quotidiani.
Ma a Bullock costarono la vita: durante la manutenzione di una delle sue macchine, l’inventore rimase incastrato con un piede tra gli ingranaggi. Nel tentativo di liberarsi azionò la rotativa che gli stritolò la gamba.
Morì di cancrena qualche settimana più tardi, dopo aver subito l’amputazione dell’arto.

 

                                            Jimi Heselden

jimi heselden

Jimi Heselden 65 enne proprietario della Hesco Bastion, un’azienda britannica, passò gli ultimi anni della sua vita alla dedizione per il Segway. Il Segway, fu presentato nel 2002, inventato da Dean Kamen, è una biga elettrica che si si mantiene in equilibrio grazie a un sistema giroscopico rivoluzionario che nell’immaginario del suo inventore avrebbe dovuto rivoluzionare la mobilità ma che a causa del prezzo non è mai decollato.

Il 62 enne milionario inglese Jimi Heselden, era proprietario da solo un anno della società Segway, quando è morto precipitando da un dirupo mentre stava usando il monopattino elettrico per ispezionare la sua tenuta nel North Yorkshire.

                                       Karl Scheele

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Karl Scheele  nel 1775 comprò una farmacia a Köping e divenne membro dell’Accademia delle scienze di Stoccolma. Dove faceva molti esperimenti, i quali lo portarono alla scoperta di isolare l’ossigeno e studiare il suo comportamento durante la combustione. Morì dopo aver degustato una sua scoperta. Chimico brillante scoprì molti elementi chimici – come il molibdeno, il tungsteno, il manganese e il cloro. Però aveva l’abitudine di provare le sue invenzioni (anche l’acido cianidrico). Morì per avvelenamento da mercurio.

 

                                  Jean-Francois De Rozier 

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Jean-Francois De Rozier  fu il protagonista del primo volo umano della storia il 21 novembre 1783, accompagnato dal Marchese d’ArlandesCostruì un particolare tipo di aerostato, detto mongolfiera di Rozier. Si trattava di un ibrido che traeva la spinta ascensionale sia dall’aria calda che da un gas più leggero dell’aria. Rozier aggiunse ad un pallone ad idrogeno una camera separata che poteva venir alimentata con aria calda. Morì durante un tentativo di traversata della Manica cadendo da 1.500 a causa di perdita d’aria dal pallone. La sua fidanzata morì 8 giorni dopo.. Su un pallone aveva fatto viaggiare animali (una pecora, un pollo, e una papera) arrivando ad un’altitudine di 3.000 metri.

 

                                           Elizabeth Ascheim

Elizabeth Ascheim

 

Elizabeth Ascheim morì a soli 46 anni in seguito ai raggi x. Sorella del dottor Woolf, si appassionò anch’essa alla scienza elettrica. A San Francisco, Elizabeth e suo marito sperimentarono per anni i raggi su se stessi e su altri soggetti, non conoscendone le conseguenze letali…. Elizabeth morì di un terribile cancro.

Si diceva che la signora Fleishman-Aschheim era “così intenta nello svolgimento del suo lavoro, che divenne incurante della propria salute.” Subì delle ustioni da raggi X al suo braccio destro nel 1905 che le richiesero l’amputazione.

E’ stata riconosciuta come martire della nuova scienza della Radiologia.

Dopo avervi illustrato questi luminari vi anticiperò di un documento segreto di Albert Einstein, Oppenheimer e la questione aliena…. seguitemi per avere i prossimi aggiornamenti.

Nel tempo e nelle forme mi adeguo alla materia

A. A monymous