Brusaferro, in una intervista al quotidiano La Stampa, è molto chiaro: “Per evitare una quarta ondata abbiamo due strumenti: la vaccinazione e i giusti comportamenti. L’andamento dei contagi? Venerdì scorso osservavamo una crescita netta che ora sembra più contenuta. Ma dobbiamo vedere se il trend tiene″.
Sulla necessità di una terza dose, ammette: ″per ora sappiamo che la risposta immunitaria va oltre i sei mesi, nuovi studi dicono più di otto. Ma sono dati in via di aggiornamento. Per questo oggi non possiamo ancora dire se e quando sarà necessaria. Diverso è il discorso per gli immunodepressi che hanno una risposta più debole e per i quali si stima opportuno un richiamo a 6-7 mesi dal completamento del ciclo vaccinale″
E aggiunge: “I dati di cui disponiamo, ricordati anche da Anthony Fauci dimostrano che i vaccinati, se positivi, possono trasmettere il virus efficacemente. E per questo è necessario mantenere anche per loro la quarantena in caso di contatti stretti con positivi. Il punto è che i vaccinati hanno molte meno possibilità di contrarre l’infezione e quindi anche di trasmetterla, visto che i dati italiani evidenziano una efficacia dell′88%. In questa prospettiva la certificazione verde consente di vivere con maggiore serenità certe situazioni di vita sociale, soprattutto in ambienti chiusi″.











