Economia
Ikea: il catalogo cartaceo non verrà più pubblicato

La famosa azienda di arredamento svedese Ikea fondata da Ingvar Kamprad nel 1943 ha annunciato che non pubblicherà più il suo catalogo cartaceo, una pubblicazione che ormai era diventata parte integrande dell’azienda e uno dei principali strumenti di marketing. Il primo catalogo fu stampato nel 1951 e nel corso degli anni la pubblicazione ha ispirato e raggiunto molte persone diventando un catalogo iconico.
Stop al cartaceo
Il catalogo Ikea d’ora in poi non sarà più disponibile in carta stampata ma solo in formato digitale. La decisione di abbandonare il cartaceo, spiega Ikea attraverso un comunicato, è dovuta principalmente all’aumento crescente degli acquisti on-line che nell’ultimo anno sono aumentati del 45% rispetto all’anno precedente. “IKEA è diventata più digitale e accessibile, e cerca nuovi modi di entrare in contatto con ancora più persone” si legge in una nota.
Il numero di copie vendute è diminuito e la popolazione, afferma Konrad Gruss direttore di Inter IKEA Systems, comincia a usare sempre di più il sito, le app e i social media mentre il catalogo è diventato via via meno importante. Nel 2016 il catalogo di Ikea ha raggiunto il picco oltre 200 milioni di copie vendute in tutto il mondo mentre nel 2020 la vendita è scesa, si sono registrate solo 40 milioni di copie e da qui la decisione di cambiare e passare al digitale.









