Il 40% delle piante è a rischio di estinzione definitiva

secondo uno studio condotto dall'Università dell'Arizona l'ecosostenibilità mondiale è in pericolo.

Sono circa il 40% le specie di piante presenti sul globo a rischio a causa dei cambiamenti climatici. Questi dati sono stati rilasciati da uno studio condotto dal gruppo dell’Università Americana dell’Arizona. Le analisi – coordinate da Brian Enquist – sono state pubblicate sulla rivista ‘Science Advances‘ in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sul clima 2019 “Cop25”.

Le piante sono esseri viventi che soffrono terribilmente gli abbassamenti o innalzamenti repentini di temperatura. Le mutazioni climatiche subite negli ultimi anni le ha rese più vulnerabili. Se ci rivolgiamo al mondo delle biodiversità non conosciamo il numero esatto delle pianti presenti sul suolo terrestre ma abbiamo una visione globale abbastanza approssimativa.

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Lo studio si basa su un decennio di catalogazione delle specie vegetali: sono stati 35 i ricercatori che hanno fatto 20 milioni di osservazioni. Secondo Enquist questi test sono stati contati circa 435.000 specie di piante.

Il ricercatore ha affermato quanto segue: “abbiamo provato a capire la natura di questa biodiversità vegetale e, soprattutto, come cambierà in futuro. Alcune di queste piante sono infatti diffuse in diversi territori, altre invece sono straordinariamente rare” . Queste ultime sono state osservate totalmente meno di cinque volte.

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Ha concluso il suo intervento dichiarando che: “Molte di queste piante sono adesso minacciate dalle attività umane, come l’agricoltura, lo sviluppo delle città e il consumo di suolo”.

Maria Carola Leone
Maria Carola Leone
Maria Carola Leone, classe 1990. Laureata in Lingue e Letterature Moderne dell’Occidente e dell’Oriente – Curriculum orientale (Arabo, Ebraico e Francese) con votazione 110/110 e lode. Parla correttamente 5 lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo ed ebraico. Da sempre sostenitrice dell’arte e della cultura intraprende il suo percorso da culture-teller a 11 anni quando pubblica il suo primo articolo giornalistico sul quotidiano ‘La Sicilia’. Continua a scrivere fino a quando nel 2012 entra a far parte della condotta Slow Food 570 diventando Responsabile dei Progetti educativi, editoriali e culturali collaborando attivamente e con serietà al progetto. Attualmente è Docente di Lingue Straniere presso una scuola superiore di Palermo, si occupa di Digital Marketing, Traduzioni e sottotitolaggio e collabora per la Condotta Slow Food di Palermo.