Salute

Il Covid-19 quanti anni di aspettativa di vita ha davvero tolto alle vittime?

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Purtroppo fino ad oggi i morti causati dal nemico invisibile sono circa 200 mila morti in tutto il mondo. Ovviamente il dato in questione potrebbe essere anche non veritiero poichè presuppone che i dati dei singoli paesi non siano precisi. Uno scenario del genere non si vedeva dagli anni delle grandi guerre mondiali. Purtroppo il dato è destinato ad aumentare se gli Stati non prestano attenzione all’obbligo di quarantena e alle limitazioni della libertà di uscire dei cittadini.

Un altro aspetto che tende a favorire la diffusione del Covid 19 è l’ignoranza della gente. Nelle prime settimane in cui si parlava di Coronavirus gli esperti hanno sottolineato che il virus in questione  è maggiormente pericoloso per le persone anziane. I motivi sono svariati, ad esempio perché le persone anziane hanno un sistema immunitario più debole rispetto ai giovani.

Questo messaggio è stato completamente frainteso da moltissimi giovani che si sentono assolutamente immuni al Covid. Gli esperti dell’università di Glasgow hanno cercato di inquadrare da una diversa prospettiva il fenomeno Covid, ovvero non prendere in considerazione il numero dei morti in un senso “statico” bensì in un senso dinamico calcolando quanti anni di vita abbiamo perso con questo virus. 

Lo studio incentrato sui dati registrati in Italia

Gli esperti si sono concentrati sull’età delle persone che hanno perso la propria vita in Italia (uno dei Paesi più colpiti ) a causa del Covid 19 e sulle loro condizioni di salute. Ovviamente per essere maggiormente precisi gli scienziati hanno utilizzato le tabelle della vita dell’OMS, il database del Regno Unito e altre fonti autorevoli. I risultati sono davvero tristi, pare che una vittima “tipica” del virus avrebbe potuto vivere circa 10 anni in più.

Il dottor David McAllister, a capo del gruppo di ricercatori, ha affermato che tra le persone che muoiono per infezione da COVID-19, il numero di anni di vita persi è simile al numero che si ha in caso di malattie più gravi, come la malattia coronarica. Purtroppo tra le vittime ci sono anche dottori e infermieri, soggetti che in questi mesi hanno rischiato tutto per aiutare il prossimo. In particolare sono almeno 100 i medici che sono morti a causa del Covid mentre svolgevano il loro lavoro.

I risultati del test non sono stati ancora giudicati dalla comunità scientifica e forse ci vorrà anche un po’ di tempo visto che occorre valutare molteplici parametri per ottenere un risultato quantomeno preciso. Questo studio ha un approccio molto particolare che fornisce una visione completamente diversa della situazione attuale. Studi del genere sono importanti e permettono alla società di riflettere sull’importanza della prevenzione. 

Leggi anche: Aifa autorizza tre sperimentazioni su farmaci contro il coronavirus

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