Il litio inverte il danno da radiazioni dopo il trattamento del tumore al cervello

Un nuovo studio ha condotto i ricercatori a comprendere delle potenzialità del litio

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Purtroppo, i bambini che affrontano sedute di radioterapia per il tumore al cervello possono sviluppare dei problemi cognitivi durante la loro vita. Secondo una ricerca effettuata da un team di scienziati del Karolinska Institutet, il litio farmacologico potrebbe aiutare a risolvere i danni cognitivi derivanti, appunto, dalle radioterapie. 

Il test sull’utilizzo del litio sui topi

Il test è stato condotto sui topi ed ora gli scienziati sono al lavoro per verificare l’efficacia anche negli studi clinici sugli esseri umani. Gli scienziati hanno dimostrato che nei topi le capacità di apprendimento e di memoria migliorano grazie alla somministrazione del litio. I topi sottoposti alla radioterapia ai quali è stato poi somministrato il litio si sono comportati esattamente come i topi mai sottoposti alle radiazioni al cervello.

Ciò si è verificato perché il litio ha contribuito in maniera significativa alla creazione di nuovi neuroni nell’area dell’ippocampo, l’area della memoria. La piena maturazione delle cellule nervose si è, però, verificata solo successivamente all’interruzione del trattamento al litio.

Nuovi sviluppi farmacologici

Da ciò, si può affermare che il litio è in grado di aiutare a risolvere problemi cognitivi anche dopo molto tempo dall’utilizzo della radioterapia, così come affermato da Giulia Zanni, ricercatrice post dottorato presso la Columbia University ed ex dottoranda nel gruppo di Klas Blomgren al Karolinska Institutet. Il litio è in grado di “influenzare” solamente le cellule colpite dalle radiazioni e non le cellule sane. 

Questo accade perché il litio può prevenire un fenomeno denominato apoptosi (che significa morte cellulare). Da questo assunto i ricercatori vorrebbero iniziare degli studi clinici per produrre un trattamento farmacologico mirato alla riduzione dei danni provocati dall’utilizzo delle radiazioni al cervello. 

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