Scienza
Il medicinale Disulfiram contro i gravi effetti dell’infiammazione

Nel nostro organismo l’infiammazione rappresenta una sorta di allarme avviato dalle cellule che rispondono ad un pericolo. In generale quindi essa rappresenta un aspetto positivo, indica sostanzialmente la reazione delle nostre cellule ad una potenziale minaccia. Tuttavia un’infiammazione eccessiva può determinare alcune problematiche molto serie. Questo è ciò che è successo ad alcuni pazienti positivi al Covid 19. L’infiammazione iperattiva legata al Covid ha determinato delle gravissime complicazione o, nei casi più gravi, la morte dei pazienti.
Una possibile soluzione
Una recentissima ricerca posta in essere dagli esperti della Harvard Medical School e dal Boston Children’s Hospital mette in luce una possibile soluzione. Gli esperti infatti hanno sottolineato che il disulfiram, normalmente utilizzato per combattere le dipendenze tipo alcolismo, blocca una proteina fondamentale coinvolta nell’infezione da Covid.
Parliamo della proteina gatekeeper, Gasdermin D. Questa segna il passaggio al processo di morte delle cellule derivante da infiammazione, pirotosi. Questa determina inoltre anche un rilascio di citochine infiammatorie e nei casi più gravo anche la sepsi. Lo studio citato dimostra che i roditori trattati con il farmaco disulfiram non hanno sviluppato nessuna sepsi fatale. Gli altri roditori invece, non sottoposti al medesimo trattamento, non sono stati così fortunati. I risultati dello studio appaiono essere molto promettenti per malattie come il Covid 19 che creano una infiammazione pericolosissima. Ovviamente ancora non si sa con certezza se i medesimi effetti positivi ricevuti sui topi si registreranno anche sulle persone.
Le possibili implicazioni con il Covid19
Il professor Judy Lieberman (pediatra all’HMS) ha spiegato che questo studio è estremamente attuale e potrebbe essere molto utile per diminuire le vittime da Covid 19. “Questa scoperta è, quasi per coincidenza, molto attuale, oggi infatti la maggior parte delle persone esperte pensa che il deterioramento clinico dei pazienti COVID-19 sia mediato da una tempesta di citochine o da un rilascio eccessivo di molecole infiammatorie“. Quest’ultimo in fine sottolinea come un inibitore di gasdermin D sia già presente sul mercato ad un costo molto basso, ovvero il disulfiram. Questo sembra essere anche un farmaco molto sicuro dato che è presente sul mercato da circa 70 anni.
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