Salute

Il microbiota intestinale: perché è così importante?

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Sono trilioni i batteri benigni che vivono nell’intestino. Sono mantenuti in un equilibrio continuo dal sistema immunitario, che li rende così innocui per l’uomo.

I ricercatori del Dipartimento per la ricerca biomedica (DBMR) dell’Università di Berna e dell’Inselspital, dell’Ospedale universitario di Berna e del Centro tedesco di ricerca sul cancro sono stati in grado di dimostrare come alcuni anticorpi naturali tengano sotto controllo questi batteri. I risultati potrebbero dare un contributo importante allo sviluppo di vaccini superiori.

I batteri che vivono nell’intestino sono costituiti da circa 500 a 1000 specie diverse. Costituiscono quella che è conosciuta come la flora intestinale, che svolge un ruolo chiave nella digestione e previene le infezioni. A differenza degli agenti patogeni che invadono dall’esterno, sono innocui e tollerati dal sistema immunitario.

Il modo in cui il sistema immunitario umano riesce a mantenere questo delicato equilibrio nell’intestino rimane in gran parte sconosciuto. È noto che le immunoglobuline di tipo A, denominate anticorpi IgA, svolgono un ruolo importante. Queste sostanze di difesa naturale fanno parte del sistema immunitario e riconoscono un agente patogeno esogeno in modo molto specifico secondo il principio lock-and-key.

Ma non solo: una ricerca tutta italiana dimostra come il microbiota intestinale cambi durante le fasi della vita umana.

La Professoressa Patrizia Brigidi, Docente di biotecnologia delle fermentazioni al dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche di Bologna, conferma: “Tra traiettoria d’età e microbiota intestinale esiste un legame molto stretto: oltre che diverso a livello individuale, il microbiota umano varia fortemente nelle diverse fasi della vita, arricchendosi, diversificandosi, o anche impoverendosi. I batteri che colonizzano pacificamente il nostro intestino cambiano con l’età, fornendoci una serie di attività metabolico-funzionali calibrate per rispondere alle esigenze dei diversi momenti della vita.

“Crescendo, la composizione relativa del microbiota intestinale differisce, dall’infanzia alla pubertà , dall’adolescenza fino all’età adulta, età in cui assume una struttura più complessa, caratterizzata da un’alta diversità”, spiega la professoressa all’evento Yovis “Cambia con me”, che si è tenuto proprio in questi giorni.

E’ per questo che gli esperti consigliano infatti di assumere fermenti lattici diversi a seconda della fascia di età.

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