Salute
Il ministro Speranza spiega come verrà ammodernata la sanità

Il ministro Speranza ha spiegato come il Governo intende rafforzare la sanità.
Roberto Speranza ha osservato che: “Il ritardo nel sapersi adeguare ai bisogni di una popolazione che invecchiando ha fatto esplodere le malattie croniche, il deficit digitale e una crescita delle diseguaglianze nell’accesso ai Lea, i livelli essenziali di assistenza, che sono su valori non adeguati “, ha affermato il ministro.
Poi ha aggiunto:”Ma ora abbiamo l’opportunità di trasformare la più dura emergenza sanitaria del dopoguerra in una grande opportunità di ammodernamento e rafforzamento della nostra sanità pubblica”.
La carenza di medici è un grosso problema, soprattutto in questo periodo:
“Colpa di una cattiva programmazione della formazione in passato, alla quale abbiamo cercato di porre rimedio rendendo permanenti 12mila borse di studio per la specializzazione in medicina dopo le circa 3 mila finanziate negli ultimi due anni”.
E sulla questione della “povertà sanitaria”, diffusa sopratutto al sud e la mancanza di adeguati fondi per il settore sanitario, Speranza ha detto: “Nel mio Meridione le persone che non trovano risposte al loro bisogno di cure sono tre volte tanto che al Nord, mentre di screening oncologici se ne fanno quasi la metà.”
Ed è proprio per questo che “il 41% delle risorse del Pnrr è stato assegnato al Sud, al quale andranno anche 625 milioni che siamo riusciti a ottenere dalla Commissione Ue”.
Infine, sullo stato di emergenza attuale, il ministro della Salute è stato molto chiaro al riguardo: “Valuteremo nelle prossime settimane e poi decideremo, ma è chiaro che l’obiettivo è quello di una progressiva uscita dall’emergenza”.









