Economia
Il Pil dell’Italia può crescere fino al 6% nel 2021: ecco l’invito di Christine Lagarde e Goldman Sachs

Mentre gli italiani cercano di capire le sorti del Governo, tra voci di crisi e toni che si smorzano quando si parla di elezioni anticipate, la Banca Centrale Europea dichiara di nuovo le sue stime. Da Christine Lagarde arriva la dichiarazione forte che la BCE è pronta a mettere in campo con Francoforte ben 1.850 miliardi di euro.
I tecnici hanno stimato una forte crescita del Pil tra il 2021 e 2022, e addirittura si parla di poter iniziare a studiare le valute digitali ma con molta attenzione e cautela, considerando l’asset fortemente speculativo di monete elettroniche importanti e già in campo da molto tempo come i Bitcoin.
Il successo della Next Generation Eu dipende da velocità vaccini, sempre meno lockdown, organizzazione
Christine Lagarde al Forum Reuters Next ha dichiarato che le stime Pil pubblicate dalla Bce a dicembre sono valide, nei prossimi due anni si prevede una crescita graduale grazie al Recovery Fund e anche alla velocità delle vaccinazioni.
- “La ripresa dell’economia europea, con una stima di un +3,9% di crescita nel 2021 e del 4,2% nel 2022, dipenderà dalla velocità nelle vaccinazioni e dai lockdown, ma anche dalla velocità con cui verranno sborsati i fondi del pacchetto Next Generation Eu.”
Si uniscono anche i dati di Goldman Sachs, Pil Italia al 6% nel 2021
Anche per l’Italia è prevista una crescita del PIL del 6% nel 2021, non è la BCE ad affermalo ma la Goldman Sachs, la banca d’affari statunitense che ha fornito dati precisi due giorni fa in un rapporto dedicato all’Europa.
La banca statunitense dichiara che il nostro paese ha mantenuto un buon primato di immunizzati anche nel secondo trimestre dell’anno. Nota dolente sul momento di crisi che si sta vivendo nelle Camere proprio attorno ai fondi e ai piani da attuare con il Recovery Fund. L’Unione Europea ha chiesto il rispetto di tempistiche bene precise e il rischio continuo di una nuova maggioranza può incidere sulle statistiche positive considerate da BCE e Goldman Sachs.
Borse europee, notizie importanti sul piano PEPP
Le borse europee tra ieri e oggi hanno presentato momenti di flessioni e una chiusura in stallo. Ad incidere sulla situazione finanziaria e sugli indici la crisi del governo e la parallela richiesta di impeachment di Donald Trump.
I 1850 miliardi promessi dalla BCE oggi fanno parte dell’altro programma per l’emergenza pandemica con sigla PEPP, sarà usato per rafforzare il piano di acquisti titoli. Una notizia che fa brillare parecchie borse europee e mondiali.









