Salute
Il Poke fa ingrassare oppure no ? La ricetta e le calorie

Il Poke è approdato nelle tavole italiane da poco eppure in pochi mesi è diventato una portata cool e molto amata soprattutto da un pubblico giovane che ne ha accolto tutte le proprietà nutrizionali. Colorato, nutriente e anche molto gustoso il Poke ha origini hawaiane ed è considerato un piatto unico.
Composto da diversi e più nutrienti alimenti che lo rendono sicuramente un cibo molto apprezzato. Resta solo da capire se può essere considerato light o meno.
Il Poke nasce come piatto povero, veniva infatti realizzato con gli avanzi del cibo pescato, unito a riso e verdure, così composto era considerata una portata semplice ma anche molto nutriente il che non richiedeva la presenza d’altri cibi.
Adottato negli Stati Uniti e oggi anche in Europa può essere composto di più elementi adeguati anche alle richieste personali. Di certo negli anni ha subito dei cambiamenti specifici tanto da essere considerato un antipasto e a volte anche un piatto unico.
Solitamente servito in apposite ciotole dette bowl, il Poke ha degli ingredienti base come il riso o altri cereali, il pesce, le verdure e le salse. E’ quindi ricco di proteine, ma anche di vitamine come quella b e di minerali tra cui il fosforo. Per realizzare un bowl vegana è possibile sostituire il pesce con fagioli o soia o altre fonti di proteine vegetali.
Il Poke poche o tante calorie? Il parere degli esperti
Pietanza leggera, completa di tutti i nutrienti, fresca e anche piacevole alla vista dato i suoi ingredienti colorati. Alcuni dubbi riguardo il potere calorico del piatto affliggono i più appassionati del genere. Ma il poke fa ingrassare o può essere considerato un piatto unico equilibrato?
La risposta a questa interessante domanda va data soprattutto tenendo conto della qualità e della quantità degli ingredienti scelti per realizzare il piatto. In realtà non esistono cibi che fanno ingrassare il loro apporto calorico deve essere considerato in relazione ad un consumo più o meno limitato e coordinato anche ad altri elementi.
Una porzione media di Ahi poke bowl di circa 300 gr apporta 450 kcal.
Precisiamo che le versioni tradizionali del poke hawaiano sono due e si differenziano per un ingrediente:
- Aku poke, a base di tonnetto
- He’e poke, a base di polpo
La ricetta del Poke con il salmone
- 400 gr di Riso per sushi (oppure Basmati)
- 350 gr di salmone crudo abbattuto
- in alternativa salmone affumicato 150 gr di edamame
- 1 avocado
- 1 mango
- 4 ravanelli
- 1 zucchina grande
- alghe Wakame
- 1 cucchiaio di semi di sesamo
- 3 cucchiai di salsa di soia
- 1 cucchiaio circa di aceto di riso
Procedimento
Se usate il riso per sushi dovete prima lavarlo, mentre se utilizzate il basmati non ce ne sarà bisogno. Poi inseritelo in una pentola con uguale acqua fredda e portate a bollore. Dovrà cuocere fino a totale assorbimento d’acqua.
Una volta cotto fate riposare e aggiungete l’aceto riscaldato con 2 pizzichi di sale, sgranate il riso.
Mentre il riso si raffredda preparate il salmone e i due frutti, tagliate tutto a cubetti. Il salmone va fatto marinare per circa 30 minuti nella salsa di soia. Cuocete a vapore le edamame e le zucchine precedentemente affettate, mentre i ravanelli andranno solo affettati.
Preparate il piatto
Utilizzate una ciotola profonda o la classica bowl, inserite il riso come primo ingrediente, poi il salmone in un angolo e così via con il mango, avocado zucchine, ravanelli e gli edamame.
Cosa sono gli Edamame?
Edamame sono fagioli di soia acerbi, usati nella gastronomia in Cina e Giappone.
Solo per ultimo inserite una spolverata di semi di sesamo.









