Il rene bioartificiale impiantato con successo in alcuni animali

Un grande successo per la ricerca scientifica: il rene bioartificiale è stato impiantato con successo su alcuni animali

Circa due milioni di persone in tutto il mondo sono affette da malattia renale allo stadio terminale (ESRD).E non ci sono abbastanza reni compatibili per il trapianto per consentire a tutti i soggetti di sopravvivere in maniera dignitosa.

I pazienti in attesa di trapianto sono costretti a sottoporsi a lunghe sedute di dialisi per depurare il sangue dalle tossine. Ciò, però, non è da considerarsi una soluzione definitiva poiché la dialisi non sopperisce alle funzioni renali essenziali, come la regolazione della pressione sanguigna, il mantenimento dell’equilibrio elettrolitico o la produzione di ormoni.

Proprio per questo, gli scienziati della UC San Francisco hanno sviluppato un rene bioartificiale impiantabile, che potrebbe in futuro eliminare la necessità della dialisi. Il bioreattore renale, contenente cellule umane, è stato testato su animali di grandi dimensioni senza alcun problema.

Il rene bioartificiale

Il piccolo dispositivo, avente la grandezza di un mazzo di carte, non ha scatenato reazioni immunitarie nell’organismo degli animali nel quale è stato impiantato. Le membrane in silicio del rene artificiale sviluppato dai ricercatori, infatti, non sembrano essere rigettate ma vengono “accolte” dall’organismo.

Il rene artificiale non ha nemmeno provocato coaguli di sangue. Si tratta di una problematica che affrontano spesso i pazienti nel quale viene impiantato un dispositivo medico a lungo termine e che possono essere causa di emboli o ictus.

Gli strabilianti risultati ottenuti dallo studio, fanno sì che ci si possa muovere in direzione di impianti umani nel prossimo futuro. Shuvo Roy, Ph.D., membro della facoltà del Dipartimento di Bioingegneria e Scienze Terapeutiche, del dipartimento congiunto delle Scuole di Farmacia e Medicina dell’UCSF, ha infatti dichiarato: “sulla base di questi risultati, ora possiamo concentrarci sul ridimensionamento del bioreattore e sulla sua combinazione con il componente di filtrazione del sangue del rene artificiale.

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