Imola, nuova linfa al programma di riqualificazione del complesso dell’osservanza

Emilia Romagna protagonista per la cultura e per il sociale

Con oltre 800 mila euro, l’Emilia Romagna finanzierà i nuovi interventi volti al recupero del complesso che sorge a fianco del Parco dell’Osservanza e che punta a diventare polo fondamentale di aggregazione culturale e sociale.

Dopo aver restituito alla comunità imolese, nel 2016, lo storico Parco dell’Osservanza, rimasto chiuso al pubblico per decenni, sono in arrivo nuovi fondi dalla regione per continuare l’opera di recupero e riqualificazione del Complesso dell’Osservanza, che presto si tramuterà in un’innovativa area multifunzionale nel cuore del comune di Imola stesso.

Il progetto, nel suo complesso, si propone di rivalutare completamente un’area che è rimasta per troppo tempo inutilizzata e inutilizzabile per gli abitanti di Imola. Un programma di interventi che guarda anche al futuro, ha infatti anche l’obiettivo di rendere la zona più appetibile per chi intende acquistare casa, o comunque investire nel mattone imolese, nel quartiere che ospiterà il riqualificato Complesso dell’Osservanza, un’area che per oltre un secolo ha ospitato l’ospedale psichiatrico provinciale e che si estende per oltre 120 mila metri quadri.

Il progetto di rigenerazione.

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Con oltre 800 mila euro prosegue l’opera di recupero e riqualificazione del Complesso dell’Osservanza, situato al centro dell’area urbana del comune di Imola, un progetto per il quale la regione Emilia Romagna stanzierà un totale di 6,2 milioni di euro, nell’ambito dell’omonimo Programma di riqualificazione urbana e del Programma speciale d’area per la città in provincia di Bologna.

Tra gli interventi più importanti in cantiere, che, da programma, dovranno essere realizzati entro il 2019, troviamo sicuramente il rinnovamento degli arredi urbani, l’installazione di un nuovo servizio di videosorveglianza, volto a rendere l’intera area più sicura, la riqualificazione degli spazi verdi esterni al già riaperto parco storico, il rinnovamento completo dei sottoservizi comunali, come le reti acqua e gas, le fognature e i cavidotti, e la completa trasformazione della ex chiesa in disuso in uno spazio che avrà il compito di ospitare l’auditorium dell’Accademia pianistica, oltre che un centro culturale.

Il tutto rientra nel recentemente modificato e ampliato Accordo di programma per la riqualificazione dell’Osservanza, sottoscritto con soddisfazione dalla Regione, dal comune di Imola, dalla città metropolitana di Bologna con l’Ami, la Società Osservanza Srl e la Fondazione cassa di risparmio di Imola.

Il più importante intervento da realizzare riguarderà il recupero dei fabbricati da adibire a nuovi servizi pubblici e molte delle opere sono funzionali al restauro del padiglione che ospiterà la sede dell’Accademia pianistica e del suo studentato, primo obiettivo in programma. In seguito si procederà con la ristrutturazione di altri due padiglioni, all’intero dell’opera di potenziamento del polo universitario di Imola, che ospiteranno rispettivamente uno studentato, aule e servizi vari: all’elaborazione del programma dei lavori ha partecipato attivamente anche l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna. A seguito di questi interventi, si aggiunge “Spazio 0-6 Osservanza”, il recente progetto finalizzato al recupero di altri due fabbricati che ospiteranno servizi per l’infanzia.

Questi interventi, che renderanno ancora più fruibile e funzionale l’area, andranno a completare quanto già realizzato fino ad oggi, come i due parcheggi pubblici, che nel complesso offrono oltre 200 posti auto, e il già citato parco dell’Osservanza, un’area verde di circa 31 metri quadrati dotata di percorsi ciclo-pedonali che lo collegano il centro di Imola all’autodromo e ai quartieri limitrofi, ad oggi utilizzato anche come teatro di numerosi eventi culturali e musicali.

Il commento.

L’assessore regionale alla programmazione territoriale Raffaele Donini ha così giudicato lo stanziamento dei nuovi fondi e il nuovo accordo di rivalutazione dell’area: “La riqualificazione dell’Osservanza ci mette di fronte ad un modo nuovo di intendere i processi di rigenerazione urbana. Quanto fatto fino ad oggi è stata la leva in grado di stimolare una visione più ampia di questo complesso che si sta trasformando in un’area multifunzione con servizi e attività diversificati. Puntare sulla rigenerazione ha già restituito agli imolesi il parco storico rimasto chiuso al pubblico per decenni e, con le recenti integrazioni all’accordo di programma, la Regione rende disponibili altre risorse per sistemare nuovi spazi. Grazie anche alla partecipazione di cittadini e forze locali, sono in cantiere progetti ed attività che regaleranno alla città un luogo importante non solo dal punto di vista infrastrutturale ma soprattutto sociale e culturale“.

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