Impasto pizza: ricetta e consigli utili su come farlo in casa

Quante volte ci siamo chiesti come poter ottenere un ottimo impasto per la pizza? Questa guida lo spiegherà in maniera minuziosa.

Impasto pizza
Fotocredits: Pixabay

Margherita, ai quattro formaggi, tedesca o capricciosa, è inutile: la pizza è sicuramente uno degli alimenti più buoni al mondo, se non addirittura l’alimento completo! In questo articolo vedremo come preparare l‘impasto di base. In nostro aiuto ci vengono le ricette delle nostre nonne e i trucchi per realizzare il miglior impasto per pizza. Vediamo insieme come fare un ottimo impasto pizza!

Gli ingredienti base per l’impasto pizza. Da dove cominciare?

Vediamo, prima di tutto, gli ingredienti per ottenere un ottimo impasto pizza:

  • acqua,
  • 200 g di farina Manitoba,
  • 300 g di farina 00,
  • 10 g di sale,
  • 35 g di olio EVO
  • 5 g di lievito di birra fresco

Dato che molti provano non poche difficoltà a fare questa azione primaria, vi diamo qualche consiglio su come impastare a mano. Tuttavia, se preferite utilizzare l’impastatrice, non ci sono problemi. Dovrete seguire gli stessi identici procedimenti. Anzi, meno fatica per voi! Cominciamo dall’ingrediente principale, la farina di frumento, ovvero, la classica farina bianca che si è soliti trovare facilmente sugli scaffali dei supermarket.

Dobbiamo utilizzare la farina 00 e la Manitoba. Uniamole in ciotola. Poi con la mano, facciamo una piccola fontana nel centro. Ora dovremo utilizzare il lievito, in questo caso fresco, che può essere tanto sbriciolato all’interno quanto sciolto. Insomma, a vostra discrezione. Potete facilmente scioglierlo con un po’ d’acqua. A proposito, l’acqua deve essere a temperatura ambiente mi raccomando! L’ideale è di 25 gradi. Subito dopo, giù in ciotola.

Iniziamo l’impasto e procedimento per una pizza top

Ora possiamo cominciare ad impastare, versando poca acqua alla volta, circa la metà. Il nostro impasto è misto, in gergo si dice che è “tagliato”, perché fatto da farina Manitoba e 00. In questo modo, l’alto valore proteico di uno e l’impasto dell’altra andranno a creare un valore perfetto per la pizza. Orientativamente è compreso tra i 260 e i 300 w. Ora passiamo al sale. Continuiamo ora ad unire il resto il resto dell’acqua, sempre un poco alla volta.

Aggiungiamo adesso l’olio senza alcun problema. Anche questo, assolutamente, un poco alla volta e con delicatezza! Trasferiamo l’impasto sul piano che stiamo utilizzando per fare il tutto e d aggiungiamo l’ultimo goccio d’olio. Finalmente, abbiamo ottenuto l’impasto! Copriamolo con la ciotola che abbiamo usato precedentemente e attendiamo 10 minuti. Approfittatene per ricaricare le energie e prepararvi allo step successivo.

L’impasto ora si è riposato, infiliamolo nel forno!

Abbiamo ottenuto ora l’impasto riposato. A questo punto, dobbiamo fare una piega, ossia, un rinforzo che serve a far lievitare meglio l’impasto. Sgonfiamolo delicatamente, andando letteralmente a piegare l’impasto portandolo verso il centro. Partiamo dalla parte sinistra e poi quella opposta, poi quella sotto e alla fine quella sopra. Diamogli una forma sferica. Adesso trasferiamolo di nuovo nella ciotola, coprendo il tutto con una pellicola, per proteggere il nostro impasto dall’aria.

Adesso dovremo infilare il nostro impasto nel forno spento, ma con la luce accesa, in maniera tale che l’interno raggiunga i 26-28 gradi, ovvero, la temperatura ideale per la lievitazione. Dovrà lievitare fino ad aumentare il suo volume, orientativamente ci vorranno almeno un paio d’ore. Dovrete avere un po’ di pazienza, ma alla fine il risultato premierà i vostri sforzi. Passate le due ore, prendete l’impasto dal forno e lo troverete ben lievitato. Con la quantità di ingredienti che abbiamo utilizzato, riusciremo ad ottenere ben due pizze.

Dividiamo l’impasto

Prendiamo un tarocco e dividiamo l’impasto in due parti e, come in precedenza, andiamo a fare due pieghe. Riportiamo tutti i lati al centro e, infine, procediamo con la pirlatura. Per piegare l’impasto aiutiamoci con un pizzico di farina, per facilitare un po’ le cose. Quindi, con l’aiuto di una mano, tiriamo l’impasto verso di noi, con l’altra portiamolo verso su.

Continuiamo a fare questo movimento, fino a che non avremo ottenuto una sfera. Con un po’ di pazienza otterremo una sfera molto liscia: questo significa che l’azione della pirlatura ha funzionato perfettamente! Continuiamo anche con l’altra e poi copriamo con un canovaccio, lasciandola riposare per almeno 30 minuti.

Come fare una buona pizza alla napoletana

Siete pronti adesso a fare la vostra buona pizza? Prendiamo il lievitato senza indugio e, come vuole la tradizione napoletana, agire adesso senza mattarello. Prima di tutto, sgonfiamo l’impasto con le dita, fino ad ottenere un disco. Se volete fare una pizza napoletana doc, allora dovrete farla bene estesa al centro e con la crosta (o cornicione come lo chiamano a Napoli) rigonfia.

Adesso che la nostra pizza è ben stesa, non ci resta che condirla a nostro piacimento. Nel caso della margherita, con olio extravergine, pomodoro e mozzarella. La tradizione napoletana vorrebbe anche una spolverata di formaggio grattugiato, ma ovviamente fate come meglio preferite! Se avete a disposizione il fornetto g3 Ferrari potrete divertirvi a creare pizze come quelle in pizzeria. Sicuramente, se avete letto questa guida avremo stimolato le vostre papille gustative, quindi, che aspettate?

Leggi anche: Il pane congelato fa male?

Marco Della Corte
Sono nato a Capua (Caserta) il 4 agosto 1988. Da sempre amante, della letteratura, giornalismo, mistero, musica e cultura pop (anime, manga, serie tv, cinema e videogames). Ho mosso i primi passi su testate locali come Il Giornale del Golfo e la Voce di Fondi, per poi passare a testate più mainstream come Blasting News, Kontrokultura e il Giornale. Regolarmente iscritto presso l'ODG Campania come pubblicista, sono laureato in Filologia classica e moderna. Attualmente insegno come docente di materie umanistiche tra liceo classico e scientifico. Ah, dimenticavo: la cronaca nera è il mio pane quotidiano!