In arrivo la stagione della triplendemia. Ci aspettano tre virus influenzali

Quattro i virus influenzali con cui bisognerà fare i conti

Gli esperti lanciano l’allarme “Covid e chiusure ci hanno reso più esposti. L’influenza sarà pesante”. Non è andata in vacanza con il Covid ed ogni anno bussa alla porta insieme alla stagione più fredda. L’influenza arriva puntuale anche quest’anno. Solo che stavolta, pare, avremo a che fare con ben tre, se non addirittura quattro, virus influenzali: l’influenza, normalmente provocata dai virus dell’influenza di Tipo A e B; la COVID-19 provocata dal coronavirus SARS-CoV-2; e le infezioni ascrivibili al virus respiratorio sinciziale umano (RSV).

I primi sono stati isolati già alla fine di agosto in diverse regioni e pertanto circolano liberamente già da settimane. “Poi però il caldo anomalo di ottobre ha rallentato la diffusione, perché si tratta di un patogeno che soffre il freddo. Infatti, sappiamo che il momento del picco di infezione avviene sempre fra gennaio e febbraio, quando le temperature sono più basse“, spiega Michele Conversano, presidente di HappyAgeing -Alleanza Italiana per l’invecchiamento in Salute – e direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Taranto: “Ma siamo preoccupati perché dopo due anni di misure di contenimento e di distanziamento ci siamo tolti le mascherine, abbiamo abbassato l’attenzione sull’igiene, e quindi siamo più esposti“.

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Senza mascherina e distanziamento siamo più esposti agli altri virus

Sono patogeni che mutano ogni anno è vero, ma di poco, e quindi l’esposizione degli anni precedenti ci protegge, anche se in parte“, conclude Conversano “ ma sarebbe il caso di continuare a tenere la mascherina, evitare i luoghi affollati, lavarsi spesso le mani e rimanere in casa se abbiamo febbre o sintomi influenzali”. Precauzioni ancora più stringenti per i soggetti più a rischio, con un sistema immunitario meno rispondente.  

IR