L’Inail (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) ha indetto un concorso straordinario per l’immissione di 200 medici e 100 infermieri ai sensi dell’art. 10 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 (Decreto Legge Cura Italia). Le risorse saranno considerate con un rapporto contrattuale coordinato e continuativo.
Le 200 risorse saranno ripartite in sette branche specialistiche di:
- medicina interna, infettivologia, pneumologia (50 posti);
- chirurgia generale, ortopedia (45);
- psichiatria (20);
- medicina legale (38);
- medicina del lavoro (38);
- fisiatria (6);
- igiene, medicina preventiva, medicina del lavoro (3 posti).
Modalità e termine di presentazione delle domande
Gli interessati possono inviare la domanda telematica a partire dalle ore 10.00 dell’8 aprile 2020 e fino alle ore 09.59 del 18 aprile 2020.
Bisogna collegarsi sul sito istituzionale dell’Inail e registrarsi già a partire dalle ore 14.00 del 3 aprile 2020.
Ogni candidato può inviare una sola richiesta e, nel caso di più domande inoltrate, sarà considerata l’ultima ricevuta per ordine di tempo. Il medico deve anche indicare tra le altre cose la regione di preferenza.
Durata e tipologia di contratto
Il compenso del lavoro è pari a 50 euro lordi ad ora omnicomprensivo per i medici. La prestazione lavorativa non può eccedere n. 30 ore settimanali. Per gli infermieri invece il compenso lordo è pari a 26 euro l’ora.
La durata del contratto è di sei mesi, eventualmente prorogabili per il perdurare dello stato di emergenza e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2020.
Requisiti di ammissione
Per partecipare al concorso per l’immissione di medici il candidato deve, entro la data di scadenza, avere i seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana o cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione
Europea; - godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all’impiego;
- non aver riportato condanne penali;
- non essere stato destituito dai pubblici uffici;
- diploma di laurea in medicina e chirurgia;
- iscrizione all’albo dell’Ordine professionale dei medici chirurghi;
- diploma di specializzazione in una delle branche richieste (Art. 1) o nelle discipline
equipollenti o affini di cui ai D.D.M.M. Sanità 30.1.1998 e 31.1.1998; - iscrizione all’ultimo e penultimo anno di corso delle scuole di specializzazione;
- per i soli cittadini stranieri: di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.









