Una novità molto importante in arrivo dall’iNPS. Infatti, l’indennità di malattia viene riconosciuta anche ai pensionati che attivano un nuovo rapporto di lavoro dipendente. Questo è quanto chiarito dall’INPS attraverso una circolare, sottolineando che questi soggetti sono tenuti al pagamento dei contributi per la malattia e dunque hanno diritto, se sono malati, di ricevere l’indennità.
La novità per i pensionati
Come specificato dalla circolare iNPS, le vigenti disposizioni normative permettono ai titolari di un trattamento pensionistico di iniziare un nuovo rapporto di lavoro dipendente sia pure con le limitazioni dovute al regime di incumulabilità, assumendo così lo status di pensionato lavoratore.
Attenzione però, fanno eccezioni i titolari di pensione di inabilità.
Dedicato ai nuovi lavoratori
La circolare ha chiarito che è possibile riconoscere la tutela previdenziale della malattia solo ai lavoratori titolari di un trattamento pensionistico che avviano un nuovo rapporto di lavoro dipendente. Questo in base alla nuova copertura assicurativa a patto ovviamente che la specifica tutela previdenziale sia normativamente prevista.
Ricordiamo che l’indennità di malattia viene versata al dipendente in assenza giustificata al lavoro. Spetta ad alcune categorie di lavoratori come dipendenti pubblici, operai del settore industria, disoccupati, lavoratori dello spettacolo e molte altre categorie.
Non spetta invece a collaboratori familiari, portieri, impiegati e quadri dell’industria, artigianato e agricoltura, dirigenti del settore terziario e lavoratori autonomi, ovvero artigiani e commercianti.










