Infografica, cos’è e come realizzarne una di alta qualità

Cosa sono le infografiche? E come si usano?

Non ce ne rendiamo conto, ma quotidianamente ci vengono proposte decine e decine di infografiche. Dall’aspetto accattivante e contestualmente finalizzate a informare, le infografiche sono uno degli strumenti per mostrare dati più diffusi e utilizzati al giorno d’oggi.

I settori in cui si utilizzano le infografiche sono i più disparati: in ambito accademico, per riassumere un concetto o per mostrare i risultati di un esperimento in maniera rapida; negli spot pubblicitari e sui cartelloni, per convincere i potenziali clienti dell’efficacia del proprio bene o servizio; nelle presentazioni aziendali, per mostrare al proprio capo i risultati o mostrare i vantaggi di un determinato prodotto.

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L’obiettivo fondamentale dell’infografica, quindi, è comunicare nella maniera più efficace possibile: utilizzando immagini invece che il testo. Con questi strumenti si cerca l’attenzione di chi osserva, e si desidera imprimere nella sua mente un determinato concetto.

Data la loro importanza, le infografiche devono essere redatte in maniera ineccepibile. Un solo difetto può senza dubbio vanificare il lavoro. Ecco, dunque, cosa c’è da sapere sui tool utilizzati per realizzarle.

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Quando usare l’infografica e quale tipologia scegliere

Come già accennato, non è possibile non sapere cos’è un’infografica, data la loro diffusione capillare. Naturalmente, non esiste un solo tipo di infografica, bensì ve ne sono decine, che variano in base al modo con cui vogliono comunicare le informazioni.

Uno degli ambiti in cui vengono utilizzate frequentemente le infografiche è quello accademico. In questo contesto, non solo alcuni professori chiamano gli studenti a riassumere concetti o presentare dati usando infografiche, ma sono gli stessi professori che a loro volta le adoperano per diffondere risultati scientifici.

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In questo contesto, le infografiche gerarchiche (a mo’ di mappa concettuale) sono tra le più adoperate, insieme alle linee temporali e a quelle statistiche.

Anche nel settore aziendale si usano spesso le infografiche. In questo caso, infatti, questi strumenti visivi possono non solo essere utili per presentare i principali risultati di un progetto o di un investimento, ma anche per mostrare ai colleghi il piano delle attività imminenti e per organizzare il lavoro.

Anche in azienda, così come in ambito accademico, si usano le serie temporali, le infografiche gerarchiche e quelle statistiche, ma a tutte queste categorie si aggiunge l’infografica a lista, molto utile proprio per riassumere i principali risultati o organizzare le attività.

Infine, nel settore della comunicazione vengono utilizzate più o meno tutte le tipologie di infografica. Ciò è dato dal fatto che ciascuna azienda sceglierà quella che meglio si addice allo scopo ultimo, che è la vendita. In generale, in ambito pubblicitario si possono trovare infografiche molto estrose.

In linea di massima, per avere un’idea di alcuni esempi di infografiche è sufficiente fare una ricerca sul web.

Come usare le infografiche

Le infografiche sono estremamente utili, su questo non ci piove. Ma come si fanno?

Per fortuna, esistono diversi tool che consentono di realizzare infografiche molto comunicative e con una buona possibilità di personalizzazione. Sino a qualche anno fa lo strumento più usato per questo scopo era Microsoft PowerPoint, grazie ai suoi modelli standard. Tuttavia, la situazione è molto cambiata.

Oggi sono disponibili molti altri tool. Tra questi vi è Lucidchart, molto efficace e intuitivo, ma limitato alle infografiche gerarchiche (diagrammi di flusso e mappe concettuali). Un’alternativa è Xmind, che come il precedente è semplice da usare e pensato per creare mappe concettuali, ma con maggiore possibilità di personalizzazione, grazie a icone ed elementi grafici.

La maggiore limitazione di questi tool (e di molti altri presenti sul web) è legata al range di tipologie di infografiche che è possibile creare, solitamente molto limitato.

L’alternativa a questo problema è rappresentata da EdrawInfo di Wondershare, il tool più ricco e completo nel campo delle infografiche, realizzato da un’azienda leader nel settore degli strumenti informatici. Dato il suo costo decisamente irrisorio e la sua estrema semplicità di utilizzo, EdrawInfo sta rapidamente diventando leader del settore. Inoltre, la sua compatibilità con molteplici piattaforme e la possibilità di caricare i progetti in cloud e lavorarci con i colleghi non può che migliorarne l’esperienza di utilizzo.

Cos’è e come usare EdrawInfo

EdrawInfo è il creatore per infografiche attualmente più completo e robusto in commercio, accessibile a un prezzo decisamente limitato.

Inoltre, il suo utilizzo è estremamente intuitivo. Dopo aver scaricato l’applicazione, infatti, sarà necessario cliccare sul tasto “+” e selezionare la tipologia di infografica da realizzare scegliendo un modello tra le categorie disponibili (tra cui realizzazioni di planimetrie, presentazione statistica di risultati e molte altre).

Successivamente, la suite permetterà di aggiungere altri elementi grafici o testo, selezionare parti del grafico e modificare forme e colori. E chi lo desidera, può creare un’infografica ex-novo.

E per esportare? È sufficiente selezionare la voce “Esporta”, selezionare il formato e le dimensioni, e cliccare su “Salva”.

In altre parole, EdrawInfo è senza dubbio la soluzione più efficace e completa per realizzare infografiche accattivanti ed altamente comunicative. Non resta che provare immediatamente tutte le sue funzionalità.

Lorita Russo
Lorita Russo
Social media specialist, Seo Specialist, specializzata in tecnologia, scienza e cucina. Sono un influencer e reviewer, amante della lettura umanistica e dei problemi sociali. Ho un sito di cucina Facili idee e il gruppo Facebook che conta ben 150 mila follower