Scienza

Inquinamento 2023, ecco il report su città europee e italiane

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Deutsche Welle, insieme ad European Data Journalism Network (gruppo di cui fa parte anche il Sole24ore), ha condotto un’indagine di lungo periodo sui livelli di inquinamenti in Europa nel 2023.

L’indagine fa il confronto degli ultimi cinque anni e rivela che le città italiane sono tra le più inquinate in Europa.

Gli scienziati si sono soprattutto concentrati sui livelli di particolato, in molte città europee si registra una diminuzione, in Italia invece la concentrazione di polvere sottili è invariata e in alcune zone in peggioramento. Vediamo nel dettaglio alcune situazioni locali, qui potete trovare report completo e le mappe.

Dall’Europa all’Italia, situazioni specifiche sull’inquinamento

L’Europa presenta una variazione significativa nei livelli di inquinamento, con alcune regioni particolarmente colpite. Questa problematica è particolarmente acuta nell’Europa centrale e in alcune aree metropolitane di grandi dimensioni, tra cui Atene, Barcellona e Parigi. Le regioni europee più gravemente colpite registrano una media annuale di PM 2,5 di circa 25 microgrammi per metro cubo.

Nel corso di febbraio 2023, molte città situate nella Pianura Padana in Italia sono state gravemente colpite dall’inquinamento atmosferico. Le regioni più colpite sono state Lombardia e Veneto. Gli studiosi di Copernicus hanno segnalato che la concentrazione media giornaliera di PM 2,5 in città come Milano, Padova e Verona ha superato i 75 microgrammi per metro cubo. Questa situazione è in parte attribuibile alla geografia della regione, poiché le montagne circostanti intrappolano l’inquinamento causato dal traffico intenso, dall’industria, dalle emissioni agricole e dal riscaldamento domestico.

Un’analisi pubblicata su The Lancet ha utilizzato dati sull’inquinamento risalenti al 2015 per calcolare che una diminuzione di circa 10 microgrammi per metro cubo nelle concentrazioni medie di PM 2,5 potrebbe potenzialmente prevenire fino al 10% dei decessi nelle città come Milano.

Livelli altissimi di inquinamento in Polonia, ora in miglioramento

In Polonia, alcune aree presentano livelli di inquinamento tra i più elevati in Europa, ma questi livelli sono costantemente diminuiti dal 2018. In questi anni, alcune città o provincie polacche hanno rinunciato al riscaldamento a carbone, optando per soluzioni meno inquinanti.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    I mostri di ghiaccio: 6 fenomeni naturali

    Ogni inverno, sulle pendici del Monte Zao in Giappone, si manifesta uno spettacolo naturale affascinante e a tratti inquietante: i “mostri di neve” (Juhyo). Queste sculture di ghiaccio monumentali, modellate da condizioni meteorologiche estreme, trasformano il paesaggio in un regno surreale, attirando turisti e fotografi da tutto il mondo. Ma cosa sono esattamente questi mostri […]

  • preview

    Spazio pieno di rifiuti: la soluzione è riparare e riciclare

    Lo spazio non è più un “posto lontano” riservato a poche missioni all’anno: tra satelliti commerciali, mega-costellazioni e nuovi lanci, l’orbita terrestre sta diventando un’infrastruttura affollata, costosa e fragile. Ogni missione porta valore (dati, comunicazioni, ricerca), ma lascia anche un’ombra: hardware che invecchia in fretta, componenti impossibili da riparare e oggetti che restano in giro […]

  • preview

    Cancro: un nuovo esame fa “brillare” le cellule tumorali

    Individuare il cancro in fase iniziale è spesso la differenza tra un percorso terapeutico più semplice e uno molto più complesso. Il problema è che molte tecniche di analisi dei tessuti richiedono passaggi lunghi: preparazione del campione, colorazioni, valutazioni al microscopio e tempi di refertazione che, nella pratica clinica, possono trasformarsi in attese. In questo […]

  • preview

    Microrobot e autonomia: come funzionano i robot più piccoli mai creati

    Il futuro della robotica potrebbe stare nel palmo di una mano, anzi: potrebbe essere più piccolo di un granello di sale. Un recente lavoro su microrobot autonomi mostra che è possibile integrare in dimensioni microscopiche sensori, memoria e capacità di eseguire istruzioni, con un consumo energetico ridottissimo. Il risultato non è un “giocattolo” da laboratorio: […]

  • preview

    Microplastiche: perché alcuni organismi imparano a preferire il cibo contaminato

    Le microplastiche non sono solo un problema “chimico” o visibile a occhio nudo: possono diventare un problema di comportamento. Un nuovo filone di ricerca mostra che, dopo esposizioni ripetute per più generazioni, alcuni organismi minuscoli possono arrivare a preferire il cibo contaminato rispetto a quello pulito. Il caso più sorprendente riguarda i nematodi, piccoli vermi […]

  • preview

    Ghiacciai in Antartide: i nuovi sciami sismici che preoccupano gli scienziati

    Quando pensiamo ai terremoti, immaginiamo faglie, vulcani e placche in movimento. Negli ultimi anni, però, la scienza sta mettendo sotto i riflettori un’altra sorgente di onde sismiche: i ghiacciai. In Antartide, un nuovo lavoro ha individuato oltre 360 eventi sismici collegati al distacco e al ribaltamento di iceberg tra il 2010 e il 2023, con […]

  • preview

    Imprecare in palestra migliora davvero la performance?

    Imprecare durante un esercizio “da ultima ripetizione” sembra una cosa istintiva, quasi inevitabile. La novità è che la scienza sta iniziando a trattare questa reazione come una vera strategia di performance: alcune ricerche suggeriscono che ripetere una parolaccia (senza necessariamente urlare o disturbare gli altri) può aumentare forza e resistenza in test fisici brevi e […]

  • preview

    Aviaria, dal pollame ai bovini: come il virus sta ampliando il suo raggio

    L’influenza aviaria H5N1 non è più solo una questione legata a pollame e uccelli selvatici: negli ultimi anni ha mostrato una capacità crescente di “saltare” tra specie diverse, con episodi documentati in mammiferi e, in alcuni contesti, esposizioni umane. Un nuovo studio guidato da ricercatori della Iowa State University ha aggiunto un tassello che sta […]

  • preview

    La longevità spiegata da chi compie 100 anni

    Dick Van Dyke, storico volto di “Mary Poppins” e “Chitty Chitty Bang Bang”, ha compiuto 100 anni il 13 dicembre 2025 e, parlando del suo segreto, ha ripetuto un’idea semplicissima: evitare rabbia e rancore, restare positivo, circondarsi di affetto. La parola longevità torna spesso quando si racconta la sua energia: non è solo una questione […]

  • preview

    Genetica e terapia genica: la svolta che sta cambiando il destino delle malattie rare

    Quando si parla di malattie rare, spesso si pensa a diagnosi difficili e cure limitate. In questo scenario, la genetica sta offrendo strumenti nuovi: non solo per capire l’origine della malattia, ma per intervenire direttamente sul difetto che la provoca. È qui che si inserisce il caso di un bambino con sindrome di Hunter, seguito […]