Nuova interruzione Wind: ecco le città coinvolte e la guida per la segnalazione

Nuove interruzioni Wind sono state segnalate da diversi utenti Internet, ecco le città colpite e una guida sul come usare correttamente il numero di assistenza per richiedere la riparazione del guasto e il risarcimento danno nel caso sia continui o ripetuto.

Oggi, 8 marzo 2019 Wind Infostrada presenta problemi alla rete telefonica e di navigazione, nelle ultime 24 ore sono state segnalate diverse interruzioni di rete, 30 soltanto questa mattina dalle 10 alle 13. Downdetector, sito che analizza i guasti tecnici degli operatori telefonici e offre una mappa simultanea delle città colpite. Le segnalazioni sono arrivate da: Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna, Genova, Verona, Brescia e Padova sono le aree compite. Del numero totali di clienti arrabbiati che hanno chiamato e segnalato con il Web le interruzioni di Wind il 19% denuncia blackout totale, il 30% interruzioni telefoniche con suono sordo quando si richiama e il 50% lamenta rallentamento con interruzione della rete Internet.

8 marzo: problemi Wind.

Le interruzioni di rete e telefonia, fino ad arrivare a veri e propri blackout totali sono iniziati questa mattina alle 9. Non è il primo caso e gli ultimi recenti blocchi della linea con Wind si sono verificati il 2 marzo, il 21 febbraio e il 18 marzo. La rabbia della gente è tanta e tra i commenti e tweet inviati ci sono utenti che minacciano di lasciare l’operatore. Sos Disservizio Telefonico (.it) è il portale di un’associazione di tutela dei consumatori e spiega che cosa fare nei casi di interruzioni della linea partendo dal numero messo a disposizione con Wind 155 e i moduli Web dell’operatore telefonico.

L’interruzione telefonica se ripetuta e continua è un danno risarcibile

L’associazione parte dal presupposto che l‘interruzione telefonica per guasto produce un danno, l’operatore Wind promette chiamate illimitate verso tutti e il guasto impedisce di poter usufruire del servizio pagato, il mancato e rapido aggiustamento del problema può essere denunciato per richiedere un risarcimento danni, ciò vale anche per un danno alla navigazione Adsl o Mobile. Prima di avviare una procedura legale usa gli strumenti che Wind ti mette a disposizione.

L’importante è che il cliente non venga abbandonato

Il 155 è il servizio clienti con cui si inoltra una segnalazione per problemi alla propria linea voce o ADSL. Viene attribuito un ticket di segnalazione che manderà dei tecnici a controllare i fili della tua linea prima di accertare un problema locale che coinvolge altri utenti. Conserva il ticket di segnalazione che avrai la possibilità di monitorare all’interno dell’area clienti Infostrada. Entro due o tre giorni Wind deve riuscire a risolvere il problema, cosa importantissima il servizio clienti “non deve abbandonare il cliente sé“, solo questo costituirebbe motivo di reclamo e possibile denuncia.

L’indennizzo o il risarcimento danni in caso di malfunzionamento di più giorni

Wind in alcuni casi ha concesso importi a titolo di indennizzo in caso di guasti prolungati, succede quando ci sono problemi di linea molto gravi dovuti a disservizi interni e non a problemi esterni. Come spiega SOS Dissevizio Telefonico “il legislatore ha voluto predisporre una serie di tutele, anche economiche, agli utenti vittima di un disservizio alla linea telefonica”. Infostrada è soggetta a tale regolamentazione. l’impegno è quello di assicurare ai clienti continuità di servizio perché in caso contrario scatta per legge il diritto di risarcimento. Le condizioni di tale diritto lo troviamo nella Carta dei Servizi nella quale Wind Infostrada premette:

  • 5 euro per ogni giorno di ritardo (fino ad un massimo di 100 euro) qualora eventuali irregolarità funzionali del servizio telefonico non vengano eliminate entro il quarto giorno successivo alla segnalazione;
  • 2 euro per ogni giorno di ritardo (fino ad un massimo di 100 euro) quando la linea telefonica vocale non venga attivata entro 48 ore successive alla richiesta di attivazione sui sistemi per il servizio radiomobile, nonché entro il 70° giorno solare successivo al perfezionamento della richiesta di accesso diretto ai servizi di telefonia fissa o dalla richiesta di trasloco;
  • 2 euro al giorno (fino ad un massimo di 100 euro) nei casi di sospensione o cessazione amministrativa del servizio telefonico in assenza dei presupposti di legge ovvero del previsto preavviso.

Il processo di riconoscimento del danno e del risarcimento si realizza in genere entro 45 giorni con assistenza degli operatori Wind 155 o 1928.

Loading...
Iole Di Cristofalo
Web Writer professionista e blog reporter. Mi occupo di scrittura creativa e professionale dal 2010. Ho seguito corsi di giornalismo e webcopy. Allieva LUA, Libera Università Autobiografia, per il corso di Giornalismo biografico. Ho partecipato a Workshop narrativi dedicati allo Storytelling auto e biografico. Dog sitter professionista come secondo lavoro e educatrice cinofila per hobby (sto studiando per diventarlo davvero ;) )
Potrebbero interessarti anche