Economia
Irpef, saldo e acconto: come funzionano. Ecco la riforma che li potrebbe eliminare

Ad oggi, l’Irpef calcolato sulla dichiarazione dei redditi annuale prevede due versamenti diversi: il saldo e l’acconto. Infatti, non si paga un’imposta applicata all’incasso e alle rendite annuali. Si paga su quanto il prossimo anno potresti ancora guadagnare e che potrebbe essere uguale o superiore all’anno corrente.
Se l’Irpef da pagare risulterà meno alto nel conguaglio, riceverai un rimborso. Sarà da scalare per i prossimi saldi che concludono ciò che hai iniziato a pagare gli anni prima. Vi sembra semplice tutto ciò? Valori, date e tempi di scadenza del meccanismo li potete trovare ben spiegati nella scheda dell’Agenzia delle Entrate.
La notizia che riportiamo è che, con la nuova riforma fiscale, tutto ciò potrebbe essere semplificato e annullato. Niente più acconto e saldo Irpef, entrerà il principio di cassa.
Acconto e saldo Irpef nella nuova riforma fiscale del ministro Gualtieri
Il nostro sistema fiscale è ritenuto da molti esperti farraginoso e troppo costoso. Al centro della nuova riforma fiscale 2021 non c’è come obiettivo solo la diminuzione delle percentuali applicate. È necessaria una velocizzazione e semplificazione dei calcoli e dei conteggi a prova dei contribuenti. Il Ministro Gualtieri è al lavoro sul taglio dell’Irpef 2021, gli effetti partiranno già dal prossimo anno.
Si introduce il cosiddetto fisco per cassa. Il contributo si pagherà su ciò che è effettivamente entrato, si modificherà così la struttura di saldi e acconti per Irpef e Iva. Tutto ciò fa parte del nuovo Programma nazionale d riforma (PNF) del Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. Un’ulteriore depressione economica e ristrettezza finanziaria si evita riformando la tassazione diretta e indiretta.
Pagare meno, pagare tutti: il sistema digitale è fondamentale
Il Ministro Gualtieri sta costruendo il nuovo piano di riforma sullo slogan “pagare meno, pagare tutti“. Ciò è possibile rafforzando il sistema digitale. Non solo sui pagamenti, ma anche per le funzioni burocratiche e fiscali. Si tratta di una buona notizia sull’autonomia dei cittadini aiutati dai nuovi portali collegati al sistema Spid. Nei giorni scorsi, sono stati dati dei numeri positivi dall’Agenzia delle Entrate a riguardo: sul fisco fai da te.









