Scienza
Israele sviluppa l’anticorpo chiave che “attacca e neutralizza” il virus nel corpo del paziente

L’Israel Institute for Biological Research ha isolato un anticorpo monoclonale che sarebbe in grado di neutralizzare Covid-19, ma attualmente non è chiaro se il vaccino sia stato testato sull’uomo o meno. Le dichiarazioni del ministro della Difesa Naftali Bennett infatti non sono state pienamente esaurienti a riguardo.
Nella sua dichiarazione ufficiale alla stampa, infatti, il ministro ha solo detto che “l’ anticorpo monoclonale neutralizzante sviluppato dall’Istituto israeliano per la ricerca biologica (IIBR) attacca il virus e lo neutralizza all’interno del corpo del corriere del virus”.
“La fase di sviluppo del vaccino contro il coronavirus è ora completa. Ora stiamo brevettando il suo vaccino. Nella fase successiva, i ricercatori contatteranno le aziende internazionali per la produzione commerciale “, ha affermato ancora Bennett. “Sono orgoglioso del personale dell’istituto per questo grande successo“, ha aggiunto.
La formula è in fase di brevetto
Attualmente la formula dell’anticorpo sta per essere brevettata, ed un produttore internazionale sarebbe pronto a produrla in serie. L’unità di ricerca segreta IIBR, che lavora in incognito sul vaccino, non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni.
Israele, infatti, è uno dei Paesi più blindati per quanto riguarda le informazioni riguardanti il Covid-19. Dopo aver chiuso preventivamente i confini (è uno dei primi Paesi ad averlo fatto), ha riportato 16.246 casi di contagi e 235 decessi dovuti a Covid-19.
Ma cosa sono gli anticorpi monoclonali? Essi sono, come suggerisce il nome anticorpi clonati da una singola cellula. Proprio per questo, sono molto più facili da creare e utilizzare rispetto agli anticorpi policlonali che derivano da più cellule. Nei vaccini anticorpali “standard”, la neutralizzazione si verifica quando gli anticorpi sviluppati in laboratorio riescono ad imitare la risposta immunitaria naturale del corpo e ad attaccare il virus quando esposti.
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