Risale al 1922 la nascita della Confraternita di Gesù e Maria dei Panettieri della Chiesa di Sant’Isidoro Agricola all’Albergheria. In uno dei quartieri storici più caratteristici del capoluogo siciliano ogni anno, questa parrocchia conosciuta con l’appellativo ”fornai” dovuto alle maestranze del XVII secolo che fondarono la confraternita dedicandola a Cristo e alla Madonna, ripropone i momenti più importanti e delicati della Via Crucis cristiana.

Questo è uno degli avvenimenti più attesi dell’anno e la partecipazione da parte della cittadinanza palermitana e dei residenti del loco è davvero folta. L’evento, estremamente suggestivo, si concentra con estrema delicatezza e attendibilità agli eventi descritti nel Vangelo e tramite scene coreografiche e ricche di pathos i fedeli assistono ai fatti realmente accaduti a Gesù Cristo riprodotti da attori locali.

Ieri si è tenuta la Via Dolorosa, composta dalle 14 stazioni, in cui hanno preso parte, a quella che può essere definita una vera e propria pièce teatrale, i membri che compongono oggigiorno la confraternita. Così tutti i protagonisti principali, dai centurioni romani a Gesù, hanno sfilato dal Mercato di Ballarò passando per Via Maqueda raggiungendo persino i pressi del Policlinico “Paolo Giaccone”.

Domani, domenica 1 aprile 2018, al mattino si terrà la Santa Messa Pasquale e nel pomeriggio, intorno alle 18:00, la Congregazione si riunirà nuovamente per dedicarsi alla Rappresentazione della Resurrezione del Cristo e al commovente incontro con la Vergine Maria.

Per le seguenti informazioni si ringrazia uno dei componenti della Confraternita il Signor Fabio Lana.

Per chi volesse vedere lo spettacolo del Venerdì Santo ecco qui il link: https://www.facebook.com/chiesadei.fornaipalermo/videos/1238815829583756/

Maria Carola Leone
Maria Carola Leone, classe 1990. Laureata in Lingue e Letterature Moderne dell'Occidente e dell'Oriente - Curriculum orientale (Arabo, Ebraico e Francese) con votazione 110/110 e lode. Parlo correttamente 5 lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo ed ebraico.Da sempre sostenitrice dell'arte e della cultura intraprende il suo percorso da culture-teller a 11 anni quando pubblica il suo primo articolo giornalistico sul quotidiano 'La Sicilia'. Continua a scrivere fino a quando nel 2012 entra a far parte della condotta Slow Food 570 diventando Responsabile dei Progetti educativi, editoriali e culturali collaborando attivamente e con serietà al progetto.Attualmente è Docente di Lingue Straniere presso una scuola superiore di Palermo e si occupa di Digital Marketing e Traduzioni.