Salute

L’aceto disinfetta e uccide i batteri? Gli studi scientifici lo confermano

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Che cos’è l’aceto?

L’aceto è un liquido acido ottenuto grazie all’azione dei batteri gram-negativi che in presenza di aria e acqua ossidano l’etanolo contenuto nel vino, nel sidro, nella birra. L’aceto è usato da migliaia di anni come disinfettante comune per le pulizie quotidiane.

In passato l’aceto veniva usato anche per fermentare i cibi quali le patate, le barbabietole da zucchero ed il siero di latte. Ma al giorno d’oggi l’aceto è fabbricato tramite la fermentazione dell’alcool o dell’etanolo di granulo. Ma, questo tipo di aceto non contiene molte sostanze nutrienti. Altri ingredienti possono aggiungersi per promuovere la fermentazione batterica, quali i fosfati ed il lievito.

L’aceto uccide i batteri e virus?

Secondo uno studio scientifico Acetic Acid, the Active Component of Vinegar, Is an Effective Tuberculocidal Disinfectant pubblicato sulla rivista mBio della American Society for Microbiology conferma che l’aceto è un ottimo disinfettante naturale ed è in grado di uccidere il batterio.

Aceto sulla tubercolosi

La scoperta è avvenuta per caso in quanto gli studiosi erano impegnati ad effettuare un test per un nuovo farmaco contro la tubercolosi e l’aceto era uno degli ingredienti utilizzati. Ebbene gli scienziati hanno notato che proprio l’aceto in assenza di altre sostanze riusciva a neutralizzare il micobatterio della tubercolosi uno dei più resistenti ai trattamenti.

E’ stato provato scientificamente che l’aceto acetico uccide efficientemente il mycobacterium tuberculosis, l’agente causativo della tubercolosi (TB). L’aceto è un trattamento non tossico ed accessibile per una delle malattie più contagiose universalmente. Infatti la tubercolosi è una delle malattie più infettive e contagiose. Nella maggior parte dei casi interessa i polmoni ma possono essere coinvolte altre parti del corpo. Se non trattata la Tubercolosi può portare al decesso.

Rappresenta una delle maggiori cause di morte al mondo. Nel 2017 circa 10 milioni di persone nel mondo si sono ammalate di tubercolosi e la malattia ha portato al decesso di 1,6 milioni di persone.

Attività antimicrobica dell’aceto di sidro di mela contro i seguenti patogeni: albicans di Escherichia coli, stafilococco aureo, candida; citochina downregulating e microbica della proteina. Rapporti scientifici sullo studio.

Aceto sulle ferite croniche

L’aceto è efficace anche per curare le ferite croniche causate da un batterio lo Pseudomonas aeruginosa. Esso causa le infezioni nei soggetti con i sistemi immunitari indeboliti e quelli limitati in ospedale per i periodi prolungati. L’acido acetico diluito risulta affidabile ed efficace nelle ferite croniche. Le infezioni delle pseduomonas sono conosciute per essere resistenti a molti trattamenti antibiotici. Ma l’applicazione topica dell’acido acetico di 5% – ha eliminato con successo i batteri dalle ferite.

Aceto sul fungo

Altri studi hanno dimostrato l’efficacia dell’aceto nel trattamento delle micosi. I ricercatori hanno voluto esaminare l’attività antifungosa dell’aceto di sidro di mela su determinate specie del candida. Un’infezione comune che pregiudica la vagina, l’interfaccia, la cavità orale e l’esofago. In particolare l’aceto di sidro di mele è il prodotto più economico per trattare la candidosi ed altre micosi. Oltre ai sui effetti benevoli, non produce effetti collaterali negativi.

Aceto sulle ferite da ustione

Molti studi supportano i benefici antimicrobici dell’aceto. Un gruppo di scienziati dell’università di Birmingham e dell’istituto nazionale per la ricerca di salubrità (NIHR) ha esaminato gli effetti antimicrobici dell’acido acetico contro gli agenti che causano infezioni sulle ferite da ustione.

Aceto basso costo, utilizzato anche per disinfettare i vestiti

L’aceto è un rimedio naturale dal basso costo, crea un ambiente acido dove batteri e virus hanno difficoltà a replicarsi, impedendone la moltiplicazione.

L’aceto bianco può essere utilizzato anche al posto del detersivo per lavare i vestiti e disinfettarli in modo naturale. Come ammorbidente basterà aggiungere metà tazza al ciclo di risciacquo finale.

Leggo anche: Coronavirus: disinfettante fai da te sul sito ufficiale dell’Oms

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