L’anno scolastico riparte con i Mini Cuccioli a scuola

L’anno scolastico riparte con i “Mini Cuccioli a scuola”. Dal 12 settembre alle 7 e alle 21.30 tornano su Rai Yoyo i nuovi episodi della serie prediletta dai bimbi, che seguiranno le loro avventure in classe e durante gite scolastiche divertenti e istruttive. Gli episodi sono disponibili anche sulla piattaforma RaiPlay.

Da lunedì 12 settembre arrivano su Rai Yoyo tanti nuovissimi episodi di “Mini Cuccioli a scuola”: alle 7 con tre puntate in prima visione, per iniziare la giornata con il sorriso, e alle 21.30 per prepararsi alla nanna. Il sabato e la domenica i Mini Cuccioli andranno in onda alle 15 e alle 21.40. Tutti gli episodi saranno disponibili anche su RaiPlay. “Mini Cuccioli a scuola” è la più recente serie dedicata ai deliziosi piccoli animaletti, coprodotta da Gruppo Alcuni e Rai Kids, per la regia di Sergio Manfio.

I Mini Cuccioli stanno crescendo, e con loro i tanti bimbi che si sono appassionati alle loro coinvolgenti avventure nel parco giochi e nei boschi limitrofi: adesso è ora di iniziare la scuola dell’infanzia, cosa che per i piccoli amici avverrà tra i banchi di una scuola davvero molto speciale. Per prima cosa i Mini Cuccioli incontreranno tanti nuovi compagni di classe e insegnanti assai simpatici, che sapranno essere fonte di ispirazione per infondere nei piccoli la voglia di scoprire e di imparare. In questa scuola, infatti, si impara “facendo” e confrontandosi con realtà diverse le une dalle altre.

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Nelle nuove puntate,

tra le altre cose, usciremo dalla scuola per andare in gita con la irruenta e multicolore classe, sempre guidata dai maestri. A Roma i Mini Cuccioli e i loro compagni scopriranno il Colosseo, la Fontana di Trevi con il classico lancio delle monetine e la Bocca della Verità che li incuriosisce e intimorisce insieme. A Firenze si gioca a rivivere il medioevo insieme a Dante, un simpatico cagnone che parla in rima; a Venezia un’affascinante passeggiata tra le calli li porterà fino al Ponte di Rialto; a Napoli potremo visitare la città e imparare come si prepara una merenda squisita: la pizza! I bimbi inizieranno a conoscere queste straordinarie città d’arte, e con loro tutti i giovanissimi spettatori che seguono le loro avventure in tanti paesi del mondo…

Non manca una gita scolastica molto istruttiva

a un Centro di raccolta dei rifiuti, per capire dove finiscono e come si trasforma ciò che viene gettato. I Mini Cuccioli e i loro compagni si divertiranno anche a scoprire come funziona uno studio di registrazione, con tanto di cinepresa e truccatrice; entreranno in un teatro per scoprire tutti i segreti e gli effetti speciali che stanno dietro a uno spettacolo; saliranno su una mongolfiera per osservare le nuvole; saranno coinvolti una avventurosa caccia al tesoro notturna e andranno a visitare un museo di arte moderna, scoprendo quadri bellissimi in cui si “tufferanno” letteralmente… e la serie si concluderà con una lezione in mezzo alla natura, in alta montagna, che porterà i protagonisti a conoscere un nuovo amico, il cervo Gunther.

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Con questa nuova stagione, che si è avvalsa della consulenza pedagogica di Anna Antoniazzi (Università, di Genova) e Cosimo Di Bari (Università di Firenze), arrivano a 208 le puntate coprodotte da Gruppo Alcuni e Rai Kids e distribuite in tantissimi Paesi del mondo.

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Mini Cuccioli a Scuola: 52 x 6’

Regia: Sergio Manfio

Soggetti: Sergio Manfio, Francesco Manfio

Sceneggiature: Sergio Manfio, Francesco Manfio, Anna Manfio, Davide Stefanato

Consulenza scientifica: Anna Antoniazzi (Università, di Genova), Cosimo Di Bari (Università di Firenze)

*** LA SCUOLA –

Dopo aver affrontato tante avventure nel Prato Fiorito, nel Bosco Piccolo e nel Bosco Ombroso, i Mini Cuccioli vivono le loro prime esperienze in una scuola molto particolare, dove il gioco diventa lo strumento per apprendere e imparare a conoscere sé stessi e il mondo circostante, come anche per sperimentare le relazioni con gli altri.

*** I COMPAGNI DI CLASSE –

I nuovi amici dei Mini Cuccioli sono il camaleonte Cangiante, bravissimo a nascondersi; Ciccio, il riccio un po’ bulletto; la lontra Gelsomina, che ha una cotta (non ricambiata) per Cilindro; la volpe Cocò, vanitosa e sempre in competizione con Diva in eleganza; il picchio Nicola, appassionato di videogiochi, con cui interagisce utilizzando il becco; Federico il lombrico, che scopre di saper cantare…

*** GLI INSEGNANTI –

I Mini Cuccioli e i loro compagni sono accolti e guidati dagli insegnanti, che sono figure adulte di riferimento ed esperte, che svolgono il ruolo di educatori attenti, senza creare situazioni di contrasto. Tra loro ci sono Ester, la tartaruga direttrice della scuola; l’orsa Valeria, che insegna teatro in modo creativo; Giovanni, il gufo maestro di disegno; Laura, la lince insegnante di ginnastica; il fenicottero Sebastiano, docente di musica; Celeste, la cicogna animatrice che insegna a usare gli oggetti in modo creativo; il procione Carletto, eclettico insegnante capace di stimolare la curiosità e la fantasia degli alunni grazie alle sue proiezioni. A questi si aggiungono il pacifico e rassicurante tasso Ludovico, factotum e autista e il cinghiale Antonio, il cuoco della scuola.

Anche in queste nuove avventure i Mini Cuccioli sono in compagnia del grande Albero Matusalemme, sempre disponibile ad ascoltarli e ad aiutarli a trovare soluzioni ai loro problemi.

*** UN COMMENTO –

La professoressa Anna Antoniazzi, professoressa associata presso l’Università di Genova dove insegna Letteratura per l’infanzia e Pedagogia della lettura, ha collaborato per l’aspetto pedagogico alla nascita della serie: “Come studiosa di immaginario infantile ho avuto il privilegio di assistere alla nascita dei nuovi episodi della serie Mini Cuccioli dedicati alla scuola e di partecipare alla definizione del contesto pedagogico-educativo nel quale sono stati collocati.

Contesto che prevede da un lato l’ideazione di ambienti ed arredi particolari in grado, simultaneamente, di fare sentire i più piccoli a proprio agio e di stimolarli a scoprire, a domandare, a essere curiosi; dall’altro consente di mettere in campo strategie partecipative atte a porre in relazione costruttiva i Mini Cuccioli tra loro e con gli adulti con i quali, di volta in volta, si trovano a interagire.

La scuola narrata dai nuovi episodi della serie risulta essere, dunque, una sorta di scuola “ideale”, concepita “montessorianamente” a misura di bambino/a. Una scuola “attiva”, ricca di colori e di stimoli, nella quale i piccoli protagonisti possano conoscere, imparare in maniera divertente, confrontarsi con realtà differenti e, perché no, anche sbagliare pensando, con Rodari, che ‘Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli’. Ma anche una scuola nella quale non mancano mai i libri e le storie, perché anche loro aiutano a crescere…”