L’astronomo dilettante cattura qualcosa che gli scienziati aspettavano da decenni

Scoperta della nascita della supernova

Victor Buso 58 anni, è un fabbro ed astronomo dilettante che fin dall’età di 10 anni ha iniziato ad amare l’astronomia proprio grazie ai suoi genitori. Verso gli 11 anni ha costruito un osservatorio all’ultimo piano della sua casa, per ammirare la galassia, dedicando gran parte del suo tempo e del suo denaro. Ed è stata la prima ed unica persona a testimoniare qualcosa che gli scienziati hanno sempre sperato di vedere da decenni, la nascita di una supernova.

Il 20 settembre 2016, Buso, stava testando una nuova macchina fotografica sul suo telescopio da 40 centimetri realizzando una serie di fotografie a breve esposizione della galassia a spirale NGC 613, che dista circa 65 milioni di anni luce dalla Terra.

Usando il telescopio puntato verso l’interno della costellazione meridionale dello Scultore, Buso registrò uno strano comportamento di una stella. Registrò un’enorme epurazione di energia dal suo nucleo pochi istanti prima che esplodesse, confermando le credenze di vecchia data della nascita delle supernove. All’inizio incredulo esaminò le immagini e notò un punto debole di luce che in modo rapido e veloce si illuminò vicino all’estremità di un braccio a spirale. Che non era visibile nella sua prima serie di immagini.

Secondo l’astrofisica Melina Bersten, le probabilità di registrare un evento di questo genere era di 1 su 10 milioni, registrare un pre-supernova non era mai accaduto prima nella storia dell’astronomia.

La sua scoperta è stata riportata mercoledì sulla rivista Nature , è un punto di riferimento per l’astronomia. Le immagini di Buso sono le prime a catturare la breve fase di “shock breakout” di una supernova, quando un’onda di energia rotola dal nucleo di una stella al suo esterno poco prima che la stella esploda.

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