Le cappe lampadario hanno rivoluzionato le cucine italiane

Quali sono le funzioni principali

cappa in cucina

Che bell’ambiente, la cucina! Prima di tutto, è il luogo in cui la famiglia, la coppia o anche solo gli amici che condividono un appartamento si radunano per pranzare e cenare. È il vero fulcro di una casa, quello attorno al quale gravitano gli spazi comuni e dove più si manifesta la socialità tra chi la abita. Che sia solo per i pochi minuti della colazione mattutina o per un irrinunciabile appuntamento con la cena, è questo il luogo in cui si conversa e si apprezza il cibo.

E naturalmente è anche quello in cui il cibo si prepara. Ecco perché la cucina è sì il luogo più caldo e vissuto di una casa, ma anche quello in cui si radunano gli odori della preparazione dei cibi, compresi quelli non proprio gradevoli all’olfatto, come ad esempio quelli dovuti a una pietanza rimasta qualche minuto di troppo sui fornelli. E poi è il luogo in cui si cuoce, in cui dunque si creano condense e umidità, oltre a emissioni di vapori in qualche caso anche nocivi. Ecco perché l’ideale sarebbe avere la possibilità di areare adeguatamente il locale, oltre naturalmente a disporre di una efficace cappa di ventilazione. Proprio questo accessorio è quindi importantissimo e necessario, per eliminare fumi e vapori. Lo sviluppo tecnologico ha reso anche questo elettrodomestico non solo un indispensabile aiuto in cucina, ma un elemento estetico la cui scelta va ponderata anche in base ai nostri gusti. Sono infatti svariati, ormai, i modelli di cappa disponibili al pubblico: esistono le cappe da soffitto e da parete, incassate o a vista, e, da qualche anno, anche modelli sospesi direttamente sopra il piano cottura. Avete capito bene: si tratta di vere e proprie cappe lampadario, che oltre ad aspirare e/o filtrare e a fornire l’illuminazione sono anche oggetti di design, lampadari esteticamente bellissimi con lampade a LED, per ridurre i consumi, e linee da veri maestri del disegno.

In particolare, vogliamo soffermarci proprio sulle cappe lampadario. Si tratta di un’idea apparentemente semplice ma di fatto veramente geniale. Capita spesso, infatti, soprattutto in case che hanno una cucina non molto grande o comunque non particolarmente luminosa, che si adoperi la luce delle cappe come illuminazione per il piano cottura e l’ambiente. Il problema è che questa prassi è piuttosto onerosa in termini di consumi ed inquinamento. Le più moderne cappe lampadario, oltre a sfruttare la tecnologia LED per abbassare i consumi, consentono di fornire un’illuminazione più uniforme ed efficace, oltre che esteticamente calda e piacevole. Non solo, le cappe più al passo con i tempi hanno linee morbide e aggraziate, in grado di dare una marcia in più all’intero ambiente e dargli una maggiore personalità estetica, che meglio si armonizza con i vostri gusti.

Infine, ma non ultimo, le cappe di nuova generazione, e in particolare quelle a lampadario, sono interconnesse, dei validi strumenti per avere una vera e propria smart home. Questo perché possono essere collegate tramite bluetooth al telefono, consentendovi, tramite una app, di programmarne funzionamento e intensità.

Insomma, si fa presto a dire cappa lampadario, ma la verità è che questo elettrodomestico è uno dei più efficaci, moderni ed eleganti elettrodomestici di cui possiate disporre in cucina: pensateci bene, quindi, nel momento della scelta!

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