Le caratteristiche nascoste del caffè

Le innumerevoli sostanze benefiche del caffè

caffè benefici

Il caffè è una bevanda ottenuta dalla macinazione dei semi di alcune specie di piccoli alberi tropicali appartenenti al genereCoffea, parte della famiglia botanica delle Rubiaceae, che   crescono al livello del mare ad altitudini di circa 1.800 metri.

Si  trovano principalmente nelle Americhe e in Africa, esistono molte specie le più diffuse tra esse sono l’arabica e la robusta.

La pianta ha piccole bacche rotonde e verdi che una volta giunte a maturazione diventano di color rosso vivo.

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La qualità superiore arabica costituisce il 70% della produzione mondiale, mentre la robusta è utilizzata per miscele di caffè e caffè istantanei.  Paesi come Colombia, Etiopia, Costa Rica, Nicaragua, Kenya coltivano piccoli chicchi di arabica mentre il Vietnam produce quasi esclusivamente Robusta.

Il caffè contiene piu’ di un migliaio di sostanze differenti ma solo circa 50 sono responsabili del suo tipico gusto e aroma, molte emergono solo durante la tostatura, un processo che aumenta le dimensioni dei chicchi del 50-100% ne riduce il peso, ne cambia il colore da verde a marrone rilasciando molte sostanze aromatiche.

QUALI SONO LE PRINCIPALI SOSTANZE CONTENUTE NEL CAFFE’

Queste sono le principali sostanze contenute in 100 grammi di caffè espresso: grassi 0,18 %, fibre alimentari 0,1 %, acqua 98 % e 0,3 % di ceneri.

Questi i minerali: magnesio, potassio,  fosforo, calcio, sodio, ferro, zinco, rame e manganese.

Le vitamine: vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C in piccola percentuale e vitamina K. La caffeina è presente nella quantità di 212 mg per 100 gr. di caffè. Nelle sue foglie è presente il beta-carotene.

Altre sostanze contenute nel caffè sono la metionina e l’asparagina che sono due aminoacidi, i fitosteroli, i terpeni, i tannini, pectina e cellulosa che sono fibre alimentari e oli volatili.

Contiene anche acidi come l’acido aspartico, l’acido citrico, l’acido stearico, l’acido glutammico, l’acido linoleico, l’acido palmitico, l’acido oleico, l’acido caffeico, l’acido clorogenico e l’acido ossalico. Recenti studi hanno dimostrato che la bevanda “risvegliante” non bisogna assolutamente consumarla di primo mattino, sarà vero?

I METODI DI TOSTATURA

I due metodi di tostatura più comuni sono con tamburi rotanti e con aria calda a temperature fino a 230 gradi. I chicchi tostati industrialmente hanno un gusto piu’ acido mentre la tostatura lenta elimina gli acidi sgradevoli, durante la tostatura gli zuccheri e gli altri carboidrati contenuti sono caramellati per creare una sostanza nota come olio di caffè.

Sebbene tecnicamente non sia un olio, questa fragile sostanza è ciò che da sapore al caffè e quell’aroma intenso che fa si che il caffè sia la bevanda più bevuta al mondo.

Ambra Leanza

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