La legge di Bilancio ha previsto un aumento delle pensioni minime, ma si tratta di soli tre euro mensili in più. Una mossa che ha generato non poche polemiche sia dall’opposizione ma anche da una parte della maggioranza stessa.
Da più parti dunque si sta spingendo per aumentare ulteriormente le pensioni minime, ma la vera domanda è se esistono le coperture per poter attuare una manovra di questo tipo.
Aumentano le pensioni minime?
Quando si parla di pensioni si entra sempre in un contesto estremamente delicato, soprattutto per quanto riguarda le minime.
La proposta iniziale del governo era quella di evitare che le pensioni minime potessero scendere a 604 euro al mese, ecco perché è stato previsto un aumento del 2,2%. Una mossa, come detto, che si è trasformata in un dibattito estremamente acceso e con forti critiche nei confronti della maggioranza.
In particolare, all’interno della maggioranza è Forza Italia a spingere per l’aumento delle pensioni minime, portandole a 620 euro mensili. Un aumento certamente non elevato, ma che comunque è in grado di dare un segnale positivo ai pensionati che si trovano in situazione di difficoltà.
I possibili sviluppi
Il problema grande però rimane legato alle coperture finanziarie che, secondo il Ministro dell’Economia Giorgetti, sono estremamente limitate. Di fatto ci sono solo 120 milioni di euro disponibili per eventuali modifiche.
La possibilità di disporre di ulteriori fondi è legata sostanzialmente al gettito derivante dal concordato fiscale biennale. Se quest’ultimo dovesse essere più alto del previsto, si potrebbe seriamente intervenire aumentando le pensioni minime.
Inoltre, una parte di maggioranza vorrebbe rinforzare ulteriormente il taglio dell’IRPEF, mentre altri vorrebbero ampliare la platea per la flat tax. In ogni caso, in assenza di coperture aggiuntive, sarà difficile approvare queste misure.









