Le scoperte scientifiche più importanti del 2019

Quali sono le più interessanti scoperte scientifiche del 2019?

Nel 2019 sono state effettuate delle scoperte scientifiche di notevole importanza, in diversi campi. Ecco riassunte alcune tra le più influenti, che potrebbero dare le basi per nuovi approfondimenti nei prossimi anni. Senza dubbio, sono da considerare le grandi scoperte che sono state effettuate riguardo l’HIV.

Le scoperte storiche più importanti dell’anno

Per quanto concerne le scoperte storiche, nel 2019 alcuni ricercatori hanno condotto nuovi approfondimenti sul teschio Apidima 1, rinvenuto in Grecia nel 2019. Esso appartiene ad un homo sapiens scomparso 210 milioni di anni fa. Ciò mette in dubbio tutto quello che è stato scoperto fino ad ora, poiché in precedenza si pensava che l’Homo Sapiens non fosse giunto in Europa prima di 40mila anni fa.

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Negli ultimi anni, inoltre, sono stati analizzati nuovamente alcuni fossili ritrovati nel 1984 da Robert Foster in Australia. Essi, infatti, appartengono ad una specie di dinosauri mai vista prima, rinominati Fostoria dhimbangunmal.  Recentemente, in Ecuador,  invece è stata scoperta l’esistenza di un “piccolo” dinosauro ribattezzato Yamanasaurus lojaensis vissuto nel Cretaceo, 6 metri di lunghezza e 2 di altezza e dotato probabilmente di una spessa corazza.

Le scoperte spaziali

Nuove scoperte importantissime anche per quanto concerne la luna. A gennaio 2019, sono stati trasportati sul suolo lunare da una sonda cinese dei semi di cotone, che sono germogliati. Purtroppo dopo poco hanno ceduto al freddo eccessivo. Sempre la stessa sonda, Chang’e-4, ha raggiunto quello che viene definito il “lato oscuro” della Luna. Essa riuscirà a fornire importanti informazioni sulle stelle e sulle nebulose.

Senza dimenticare che su Marte sono stati ritrovati i primi indizi di ossigeno sull’atmosfera e recentemente, ad ottobre, alcuni indizi di laghi salati, dalla sonda della Nasa Rover Curiosity. Essa, approdata sul pianeta rosso dal 2012, ha saputo cambiare le concezioni riguardanti la possibilità di vita su Marte. 

Altre scoperte interessanti avvenute nel 2019

Un’ulteriore scoperta che è stata fatta riguarda la ridefinizione del kilogrammo. Fino al 2018 si utilizzava come definizione dell’unità di peso la massa campione definita dal National Institute of Standards and Technology (USA). Nel maggio di quest’anno, invece, l’unità di misura è stata ridefinita avvalendosi della costante fisica di Planck, cioè legge generale della fisica in grado di determinare il valore assoluto del chilogrammo con maggior accuratezza.

Sensazionale anche lo studio condotto su 32 cervelli di maiale di esemplari deceduti, da parte di alcuni ricercatori di Yale. Essi, utilizzando lo strumento BrainEx in grado di pompare nei vasi sanguigni celebrali dei suini un sostituto del sangue, hanno ristabilito per un giorno e mezzo alcune funzioni celebrali. Questa ricerca ha lo scopo di dimostrare come è possibile rallentare il processo di deterioramento cellulare.

Una nuova scoperta renderà felice gli amanti dei gatti: è stato stabilito, infatti, che essi sono in grado di riconoscere il loro nome, nonostante fino ad ora si pensasse il contrario. Atsuko Saito, ricercatrice della Musashino University, ha infatti analizzato il comportamento di questi maestosi felini in relazione con alcuni suoni pronunciati dai padroni, compreso il loro nome.

Quindi, da oggi sappiate che se il vostro gatto vi ignora nonostante i richiami, è perché sta scegliendo volutamente di farlo e non perché non è in grado di capire il suo nome.