Giovanni Toti

Liguria probabile zona rossa. Toti: “Parametri sbagliati”

La Liguria fa un brusco balzo in avanti nell’indice di contagio, passando da un RT del 14% a uno del 17%. Ma per il governatore si tratta di “parametri sbagliati”.

“I dati, essendo relativi al primo giorno dell’anno, sono poco significativi, anche se durante le vacanze la nostra sanità ha sempre lavorato e non ci siamo mai fermati. I tamponi molecolari riprenderanno nei loro numeri, precedenti alle festività, tra domenica e lunedì. Emerge comunque una situazione sostanzialmente stabile. I dati ospedalieri contano 13 persone in più, in particolare nella ASL 1 Imperiese a causa di un cluster in una Rsa e nella ASL 2 Savonese, sempre per un cluster in una residenza, cala il Tigullio e resta stabile la situazione su Genova, crescono di tre unità le terapie intensive”. Così ha comunicato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Per Toti “La pressione sugli ospedali resta piuttosto bassa, come ci hanno confermato tutti i direttori generali delle strutture e delle aziende. Sono purtroppo nove i deceduti nella giornata di ieri e in quella precedente. Un elenco sempre doloroso, più basso di altri giorni perché le analisi e la definizione dei decessi richiede del tempo”.

Abbiamo fatto il punto anche sulla campagna vaccinale che anche oggi è andata avanti e continueremo così secondo il programma di somministrazione dei vaccini che la struttura commissariale ci sta mandando. Come regione siamo tra il sesto e l’ottavo posto in italiana per somministrazione di vaccini e intensificheremo ancora nei prossimi giorni: con la prima dose somministrata all’intero campione entro il 31 gennaio e la seconda a partire dal 21 gennaio fino alla prima settimana di febbraio, quando saranno somministrate tutte le 60.000 dosi di vaccino previste dal piano. Al momento sono arrivate 14.000 dosi ed è previsto ne arrivino altrettante tra lunedì e l’Epifania. Stiamo facendo i vaccini che il governo ci manda”, ha detto in conclusione.

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