Scienza

L’invenzione per far respirare meglio i malati di Covid-19

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Gli scienziati del College of Medicine della prestigiosa Università dell’Università dell’Arizona hanno realizzato un dispositivo tecnologico che garantirebbe assistenza respiratoria ai soggetti positivi al Covid-19. Purtroppo è risaputo che uno degli effetti più gravi di questa patologia sono proprio le complicazioni respiratorie. Quest’ultime possono degenerare in vere e proprie polmoniti potenzialmente mortali.

Non si tratta però di semplici polmoniti nosocomiali ma parliamo di una complicanza che non permette ai polmoni di funzionare come dovrebbero. Ai pazienti che si trovano in questo stato deve essere necessariamente applicato un dispositivo di assistenza respiratoria.

La novità offerta dai ricercatori dell’Università dell’Arizona Tucson e il respiratore a bassa pressione

I ricercatori del College sopra menzionato hanno creato una nuovissima RAD che è capace di fornire benefici immediati in modo sicuro a tutti quelli che hanno problemi respiratori. La dottoressa Sairam Parthasarathy e il dottor Marvin Slepian, noto docente di medicina dell’Università Arizona hanno creato il dispositivo in questione. Il respiratore si basa sulla tecnologia eliox a bassa pressione che riesce a rimuovere l’anidride carbonica utilizzando elio ed ossigeno, così si consente al gas di refluire nelle vie respiratorie con una minore resistenza.

I nuovi respiratori sono in grado di far respirare con maggiore facilità i pazienti risultati positivi al Coronavirus e con crisi respiratorie. Tutte queste novità mediche che i ricercatori stanno realizzando sono fondamentali in questa guerra al virus. Troppe sono state le vite distrutte dal nemico invisibile, è fondamentale sfruttare fino in fondo la tecnologia e attendere impazienti la creazione di un vaccino. Prima di allora è importante migliorare la tecnologia per ridurre al minimo le morti. Il presidente della University of Arizona, Robert C.Robbins si è ufficialmente congratulato con tutto il team che ha lavorato a questo nuovo respiratore.

Leggi anche: Coronavirus, aggiornamenti sui contagi e i decessi nel mondo

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