Da oggi riaprono alcune attività. Stiamo parlando di Librerie, cartolerie e negozi di abbigliamento per bambini con differenze nelle varie regioni. Il governo sta studiando una possibile anticipazione della fase 2 per far ripartire al più presto possibile il paese.
Via libera al settore meccanico e moda
A partire da oggi 150 operai della Fiat di Melfi tornano al lavoro. In seguito toccherà agli stabilimenti di Mirafiori a Torino e alla Sevel-Ducato in Abruzzo. Aperture anche per alcuni stabilimenti tessili e per il comparto della moda, una scelta per non penalizzare settori in cui tradizionalmente l’Italia è prima.
Riaprono altre attività dalla fabbricazione di Pc alle aree forestali
Si allunga la lista dei codici Ateco ovvero le attività che riaprono. Dalle aree forestali per tagliare boschi ad esempio alla fabbricazione di computer. Quindi un ampliamento delle attività legate all’agricoltura e alla ripresa degli organismi internazionali come le Nazioni Unite. Riparte il commercio della cancelleria e della carta per rifornire materiale alle cartolerie e librerie.
Dal 2 maggio dal parrucchiere solo per appuntamento
Una data ipotetica è quella del 2 maggio salvo imprevisti. Potrebbero ripartire barbieri e parrucchieri ma solo per appuntamento rispettando sempre le misure. Mentre per quanto riguarda bar e ristoranti potrebbero riaprire forse il 18 maggio garantendo ai clienti la dovuta distanza tra un tavolo all’altro evitando assembramenti.
Le aziende ancora chiuse potranno smaltire le scorte
Per le attività che restano sospese, sarà comunque possibile entrare in azienda per vigilanza o manutenzione, per la gestione dei pagamenti (a partire dalle buste paga) e per la sanificazione. Si potranno anche spedire e ricevere merci, previa comunicazione al prefetto. Le fabbriche e le attività aperte devono assicurare “prioritariamente la distribuzione e la consegna di prodotti deperibili e dei generi di prima necessità”.
Supermercati
Per i supermercati la situazione resta la stessa, con l’uso di guanti e mascherine. Prevista la sanificazione due volte al giorno. In più, nei piccoli negozi, entro i 40 metri quadri, l’entrata è uno per volta e con due operatori al massimo. Per scaglionare gli accessi si prevedono anche “ampliamenti delle fasce orarie”.











