Lo zafferano frena una rara malattia agli occhi

scoperta copernicana da parte di uno studio clinico condotto in Italia.

Lo zafferano è una delle più preziose spezie che esistano al mondo. Secondo alcuni studi recenti esso potrebbe frenare una gravissima e rara malattia degenerativa della vista: la Sindrome di Stargardt.

Lo studio clinico condotto dalla Fondazione Policlinico Universitario A.Gemelli Irccs, pubblicato sulla rivista ‘Nutrients’, ha affermato che il trattamento è semplice e privo di effetti collaterali. Il lavoro è stato condotto da Benedetto Falsini (Istituto di Oftalmologia) e Silvia Bisti (Università degli Studi dell’Aquila).

Cos’è la Malattia di Stargardt?

E’ una degenerazione ereditaria della ‘macula‘ cioè il centro della retina. I sintomi legati alla malattia sono: riduzione della visione centrale (collegata ad attività semplici quali riconoscere visi, leggere o guidare) che comincia in età adolescenziale o in giovinezza. Le cause sono errori (mutazioni) del gene Abca4; il malfunzionamento di quest’ultimo genera disfunzione e perdita delle cellule retiniche.

Nella procedura clinica sono stati scelti 31 pazienti che hanno assunto 20 milligrammi al giorno di zafferano sotto forma di compresse. La cura è stata seguita per sei mesi e per altrettanti sono stati assunti placebo. La funzione visiva è rimasta stabile durante a terapia dello zafferano e si deteriorava durante il placebo.

Alcuni anni fa alcuni esperimenti hanno dimostrato che l’assunzione di zafferano dà vita a effetti positivi sugli animali di degenerazione retinica. Essi riescono a mantenere una funzione visiva più a lungo.

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Maria Carola Leone
Maria Carola Leone, classe 1990. Laureata in Lingue e Letterature Moderne dell’Occidente e dell’Oriente – Curriculum orientale (Arabo, Ebraico e Francese) con votazione 110/110 e lode. Parla correttamente 5 lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo ed ebraico. Da sempre sostenitrice dell’arte e della cultura intraprende il suo percorso da culture-teller a 11 anni quando pubblica il suo primo articolo giornalistico sul quotidiano ‘La Sicilia’. Continua a scrivere fino a quando nel 2012 entra a far parte della condotta Slow Food 570 diventando Responsabile dei Progetti educativi, editoriali e culturali collaborando attivamente e con serietà al progetto. Attualmente è Docente di Lingue Straniere presso una scuola superiore di Palermo, si occupa di Digital Marketing, Traduzioni e sottotitolaggio e collabora per la Condotta Slow Food di Palermo.