Lo zucchero fa male alla memoria, uno studio ne spiega l’effetto

Lo zucchero danneggia la memoria, ecco perché

È risaputo, ormai, che lo zucchero è dannoso per il corpo, ma non tutti sanno che può provocare anche danni al cervello, ad esempio può provocare una riduzione delle capacità mnemoniche, delle capacità di apprendimento ed altresì può influenzare il morbo di Alzheimer.

Infatti, il consumo eccessivo di zucchero è capace di modificare le funzioni dell’ippocampo, regione del cervello che svolge un ruolo centrale nel processo di memoria. L’ippocampo di un neonato, in particolare, è  influenzato dall’elevato consumo di zucchero perché riduce i neuroni, essenziali  per permettere al bambino di imprimere in modo duraturo i suoi ricordi.

Lo zucchero è, però, un elemento essenziale per il corretto funzionamento del corpo poiché costituisce una fonte di energia. Inoltre, quando si consumano cibi dolci, i recettori del gusto sulla lingua inviano segnali al cervello per attivare ormoni come la dopamina. Proprio per questo, si può diventare addirittura dipendenti dallo zucchero, specialmente dal glucosio, uno zucchero semplice.

Ovviamente, come qualsiasi alimento, se consumato con moderazione, non è particolarmente dannoso. Infatti l’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di non superare il 5% dell’apporto calorico giornaliero. Il problema sorge quando lo zucchero viene consumato eccessivamente nella dieta quotidiana, poiché è presente nelle bevande, negli alimenti pronti, nelle salse ecc.

La ricerca sulla correlazione tra zucchero e memoria

Lo zucchero, come già detto, può compromettere le capacità di memoria del cervello, ciò è stato dimostrato da uno studio condotto da alcuni ricercatori negli States. Essi hanno condotto una ricerca su alcuni topi, alimentati con una dieta ricca di zuccheri. Le cavie hanno rivelato difficoltà nel ricordare oggetti visti in luoghi specifici prima. 

Inoltre l’alimentazione seguita dai topi, ricca di zuccheri, ha sviluppato insulino-resistenza nelle cellule. L’insulina è un ormone regolatore dei livelli di glucosio nel sangue. Pertanto, si è arrivati alla conclusione di affermare che l’eccesso di zucchero è responsabile del deterioramento delle funzioni cognitive dovuto alla diminuzione della produzione di insulina.