Locatelli: “No a terza dose ai giovani”, Speranza: “Ci affideremo a comunità scientifica”

"Ci affideremo come sempre alla nostre autorità scientifiche, io penso che verrà un po' alla volta allargata in altri ambiti ma ci guiderà la nostra la comunità scientifica come sempre abbiamo fatto"

Prima gli anziani e i fragili, dopo i sanitari. Dopo di che la somministrazione della terza dose verrà estesa ad altre fasce di popolazione. Lo conferma il ministro Roberto Speranza.

Ma il professor Franco Locatelli non è d’accordo: “Per i giovani senza problemi di salute non è così scontato che si debba fare una terza dose“.

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E Speranza risponde che: “ci affideremo come sempre alla nostre autorità scientifiche, io penso che verrà un po’ alla volta allargata in altri ambiti ma ci guiderà la nostra la comunità scientifica come sempre abbiamo fatto. C’è anche una interlocuzione costante con altre autorità scientifiche nel mondo. Valuteremo se sarà indispensabile un allargamento, ma voglio dire che non ci sono problemi di approvvigionamento delle dosi“.

Prima di estendere la terza dose a tutti -spiega Locatellioccorre dare copertura nei Paesi dove la campagna vaccinale è imparagonabilmente più bassa“.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.