Salute
Lopalco: “Scuola vettore di infezione”

La scuola, per l’esperto, è stata “effettivamente un incubatore di infezione”. Così si è espresso l’epidemiologo Lopalco, in una relazione trasmessa al governatore Michele Emiliano. La relazione è stata riportata nell’ordinanza firmata la notte scorsa dallo stesso Emiliano.
È stata confermata perciò dal Governatore la possibilità per le scuole e per i genitori di bambini di elementari e medie di scegliere la didattica digitale integrata per i propri figli. “È di particolare rilievo l’evidenza che la maggior parte dei contagi nella prima fase della ripresa epidemica abbia interessato principalmente gli studenti mentre successivamente sia stato interessato anche il personale scolastico“.
“I dati in questione” continua Lopalco, “mostrano in maniera evidente come l’attività scolastica abbia rappresentato nell’area metropolitana di Bari un facilitatore dei contagi e che i focolai scolastici abbiano avuto inizio dalla popolazione studentesca. Se così non fosse stato, i casi riportati nelle comunità scolastiche avrebbero dovuto rispecchiare l’andamento della curva epidemica nella comunità generale e studenti e personale scolastico avrebbero dovuto essere coinvolti in maniera totalmente casuale e in modo uniforme lungo tutto il periodo”. Invece, sottolinea nella relazione, “nella nostra regione a seguito dell’apertura delle scuole si era assistito ad un incremento dei casi nelle fasce di età scolare fortemente sproporzionato rispetto all’incremento nelle altre fasce di età“.









