Salute

Low Energy Density Foods: la dieta che fa perdere peso mangiando di più

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Consumare grandi quantità di alimenti a basso contenuto calorico come verdure, carne magra, riso, cibi integrali, può aiutare a perdere peso nel lungo periodo attraverso una maggiore sazietà.

Un nuovo studio scientifico ha dimostrato che chi ha seguito un’alimentazione con alimenti a bassa densità energetica, ha avuto come risultato una perdita di peso maggiore senza sentire i morsi della fame.

Mangi di più e perdi più chili

Con la dieta a basso consumo energetico ovvero la Low Energy Density Foods, puoi mangiare quantità più grandi di cibo da scegliere tra gli alimenti con una bassa densità energetica. Lo studio mostra che il principio porta effettivamente al successo per chi segue la dieta.

Dieta a basso consumo energetico: mai più piccole dosi di cibo

Se organizzi i tuoi pasti in modo da mangiare il maggior numero possibile di cibi con una bassa densità di energia, puoi mangiare di più e sentirti più pieno. Se per esempio mangi 300 gr di verdure come carote o cetrioli o mangi 30 gr di cioccolato starai assumendo la stessa quantità di calorie ma ti sentirai molto più sazio se mangi i primi alimenti.

Il tuo stomaco si sentirà pieno. La dieta a basso consumo energetico migliora le abitudini alimentari. E proprio lo studio apparso sul Journal of Nutrition e condotto dallo psicologo Dr. Nicola Buckland che ha affermato I cibi a bassa energia hanno aiutato le persone ad avere un maggiore controllo sulle loro abitudini alimentari. Molte persone rinunciano alle diete perché sentono fame tra i pasti, invece mangiando cibi a bassa densità energetica saranno aiutati a superare questo problema”.

Studio scientifico e risultati

Sono stati impiegati due gruppi di partecipanti per testare la dieta Low Energy Density Foods. I due gruppi avevano a disposizione due buffet dal quale dovevano servirsi da soli. Il primo aveva cibi ad elevato energia con dosi piccoli e assunzione di circa 1.057 calorie, mentre sul secondo alimenti a basso consumo energetico con enormi dosi e assunzione di circa 1.400 calorie al giorno.

I partecipanti allo studio, che avevano accesso al cibo ad alto valore energetico, hanno sentito più velocemente i morsi della fame, mentre gli altri soggetti che hanno ingerito i cibi a basso valore energetico hanno avvertito meno fame ed hanno perso circa il 6,2% del loro peso corporeo.

Il test è durato 14 settimane ed ha ottenuto degli ottimi risultati, le donne che avevano seguito la dieta a basso consumo energetico, mangiavano quasi il 50% in più rispetto a quelle con una dieta restrittiva di cibi ad alto valore energetico, e hanno perso quasi il doppio di peso. Lo studio ha mostrato che chi ha seguito la dieta a bassa densità di energia ha perso 5,8 kg di peso corporeo. Mentre l’altro gruppo che ha seguito la dieta restrittiva ha perso soltanto 3,3 kg di peso corporeo.

I ricercatori dell’Università di Leeds hanno scoperto che il primo gruppo si sentiva meno affamato e aveva meno appetito quando mangiava cibi a più basso contenuto energetico. Questo perché gli alimenti contenendo meno calorie per grammo, se ne poteva ingerire una più grande quantità.

Per valutare i livelli di fame e sazietà, i ricercatori hanno fatto un esperimento durato 4 giorni che alternava i due tipi di dieta. Si è chiesto il loro livello di fame dopo 3 ore dalla colazione e dal pranzo, le donne che hanno seguito la dieta a bassa densità di energia hanno dichiarato una sensazione di fame pari a 29,5 su una scala da 1 a 100, mentre l’altro gruppo che seguiva la dieta restrittiva con cibi ad alto valore energetico hanno dichiarato una sensazione di fame pari al 53,8.

Il livello di sazietà raggiunto è stato di 56,2 contro 31,4.

Suggerimenti per una dieta a basso consumo energetico

Insalata verde, carote e cetrioli contribuiscono non solo a saziare e riempire lo stomaco ma hanno molti liquidi che creano una sensazione di pienezza. La dieta a basso consumo energetico comprende tutti quegli alimenti genuini, tra cui pasta integrale, legumi, frutta e verdure che con un basso impatto calorico se ne possono ingerire in quantità abbondanti. Usare cotture al vapore o alla griglia evitando fritture e limitare l’assunzione di dolci avvantaggia la perdita di peso.

Come per tutti i regimi ipocalorici si raccomanda di rivolgersi ad un medico nutrizionista, per evitare effetti collaterali pericolosi per la salute del proprio organismo.

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