Salute

L’uva è il frutto salva vista, lo dicono i risultati di una ricerca

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L’uva è il frutto salva vista dell’autunno e il suo consumo può essere associato a quello delle carote e altri ortaggi o frutti noti per la loro ricchezza di vitamina a e altri nutrienti importanti per gli occhi. Nessuno ci avrebbe creduto, ma arrivano i risultati di una ricerca di un gruppo di studiosi della National University di Singapore che ha sperimentato il consumo quotidiano del famoso frutto autunnale su 34 soggetti adulti di età compresa tra i 21 e i 40 anni. Lo studio è stato pubblicato sul sito della Royal Society of Chemistry.

Due porzioni al giorno di uva sono sufficienti secondo i ricercatori

L’uva non è un frutto consigliato a tutti in grandi quantità, però non viene nemmeno escluso del tutto dalle diete e dai piani alimentari. Per avere l’effetto salva vista bastano fino a due porzioni al giorno, anche una.

I ricercatori hanno sperimentato il consumo quotidiano di una piccola quantità di uva su 34 pazienti. Il gruppo è stato diviso in due, il primo ha consumato una tazza e mezzo di uva al giorno per 16 settimane, circa 100 grammi al giorno. Il secondo gruppo ha consumato un placebo con un profilo nutrizionale simile all’uva.

I ricercatori poi hanno misurato la densità del pigmento maculare dei partecipanti, insieme anche i livelli ematici di antiossidanti e i livelli cutanei dei prodotti finali di glicazione avanzata, gli AGE. Hanno, insomma, misurato lo stress ossidativo come spiegato nelle prime righe dello studio.

Lo stress ossidativo è un fattore di rischio chiave per i disturbi visivi e il consumo di alimenti ricchi di antiossidanti nella dieta può aiutare a gestire i disturbi visivi. Tuttavia, un numero limitato di studi ha studiato l’effetto degli alimenti ricchi di antiossidanti, inclusa l’uva, sulla salute degli occhi negli anziani.”

Il risultato della ricerca

Dopo sedici settimane, il gruppo che aveva incluso l’uva nella loro dieta aveva manifestato un significativo incremento nella densità del pigmento maculare. Inoltre, presentava livelli superiori di antiossidanti nel sangue e minori concentrazioni di AGE nella pelle.

La dottoressa Jung Eun Kim, sottolinea l’importanza di questo risultato: “Il nostro studio è il primo a confermare l’influenza positiva del consumo di uva sulla salute oculare umana, un aspetto cruciale, specialmente in un’epoca caratterizzata dall’invecchiamento della popolazione“. È ora essenziale considerare attentamente le quantità di uva consumate, poiché anche una modesta porzione quotidiana comporta benefici contro lo stress ossidativo e favorisce la salute della retina.

Fonte: https://pubs.rsc.org/en/content/articlelanding/2023/FO/D3FO02105J

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