Malware in vendita: ritorna il caso di Cerberus

Il malware è in vendita con una base d’asta pari a 50 mila euro

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Ricordate il “famoso” virus trojan Cerberus? Cerberus è uno tra i più pericolosi malware Android, che ruba i dati bancari degli utenti per essere rivenduti in seguito nel Dark Web. E a quanto pare, è stato messo in vendita con tutto il pacchetto per la gestirlo: codice, apk, server e clienti. Il malware in vendita all’asta vale quindi molto denaro, poiché è noto quanto i dati bancari possano essere importanti da sfruttare per ogni tipologia di illecito, dal furto d’identità alla clonazione delle carte.

Cosa succede

Il malware è in vendita con una base d’asta pari a 50 mila euro (o un acquisto immediato a 100 mila dollari). Un prezzo da considerarsi “all-inclusive”: è compreso infatti il codice, l’.apk, i server. Insomma, tutto quanto necessario per gestire tutto quello che è servito per costruirne l’architettura e le attività. Non è ancora chiaro il motivo di questa operazione, ma l’annuncio in questione, spiega che il team si è separato e che, non avendo più il tempo di gestire tutto, il kit completo di Cerberus è ora pronto per essere ceduto al miglior offerente. Naturalmente, chi deciderà di acquistarlo, è consapevole che si tratti di un’attività illecita e perseguibile a norma di legge.

Questo virus consentirebbe di guadagnare circa 10 mila dollari al mese, ed è su questa base che è stato deciso il prezzo di vendita del pacchetto completo. Ricordiamo che il malware è stato rilasciato su app all’apparenza “innocue”, presenti su Google Play, ed è legato alla compravendita di dati personali. Dunque, nonostante la cosa sia trattata come il semplice acquisto di un software, non bisogna dimenticare che sia invece un’attività completamente illegale. Eppure, anche in questo “mondo”, esistono processi di domanda e offerta, che valgono migliaia di dollari e che prevedono trattative compiute in totale anonimato, così come la gestione della frode in ogni passaggio.