I dati emergono dall’ultimo report di Trend Micro Research, divisione specializzata in cybersecurity. L’Italia è tra i Paesi al mondo più colpiti da malware: si trova tra i primi 5.
La classifica dei cinque paesi al mondo più attaccati è composta da Stati Uniti, che si trovano in testa (31.056.221) e Giappone (30.363.541). Seguono all’Italia in terza posizione, India (4.411.584) e Australia (4.387.315).
Ad aprile, la famiglia di malware più rilevata in Italia a livello aziendale è stata quella dei “Downad“, che possono infettare l’intera rete di una società, sfruttando i sistemi operativi più obsoleti e meno aggiornati.
Per i consumatori, invece, il malware che li ha colpiti maggiormente è quello dalla famiglia dei malware denominati Coinminer, che si nascondono all’interno di un sistema per sfruttare le capacità di calcolo e produrre criptovalute come i Bitcoin all’insaputa degli utenti.
Inoltre, nel 2020 l’Italia è stato il paese più colpito dai ransomware, una famiglia di virus che blocca i dispositivi e chiede un riscatto.
Nel mondo, il nostro paese è stato l’undicesimo maggiormente attaccato da questa minaccia, insieme a Turchia , Cina ed India.











