Margarethe von Trotta, il Cinema tedesco in rosa

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Margarethe von Trotta è una regista importante per la cinematografia tedesca e non solo. Nata a Berlino nel 1942, si trasferisce a Parigi per studiare recitazione. La sua carriera inizia come attrice e le da la possibilità di partecipare a pellicole di autori considerevoli, tra cui quelle del marito Volker Schlöndorff.

Avendo appreso i fondamentali della regia, si appresta a creare film in linea con le tematiche che più la colpiscono.

Il primo lungometraggio diretto dalla von Trotta è Il secondo risveglio di Christa Klages (1978), storia ispirata ad una vicenda reale. Una donna rapina una banca per procurarsi il denaro sufficiente a salvare il giardino in cui lavora.

I mondi immortalati dalla regista sono pieni di donne forti, che si ribellano ai ruoli in cui l’uomo vorrebbe rilegarle. I suoi film vengono spesso definiti “al femminile”, viene sottolineata la parte rosa che li caratterizza. Il suo cinema però non è solo questo. Sono infatti presenti componenti morali, i suoi personaggi rifiutano il piacere.

Un esempio lampante è la pellicola Sorelle – L’equilibrio della felicità (1979), opera facente parte della “Trilogia della sorellanza”, insieme ad Anni di piombo (1981) e Paura e amore (1988). Nel primo capitolo della triade vengono mostrate due sorelle agli antipodi. Una è inserita a perfezione nella società, l’altra ne rifugge. Il film è un vero e proprio dramma psicologico che mostra un conflitto. Le immagini presentano gli effetti di una situazione complessa all’interno della famiglia. Seppur con qualche pecca, questo lavoro espone una sensibilità tipica dei lungometraggi proposti dal gentil sesso ed il rapporto non comune di amore tra due sorelle. I temi vengono affrontati fuori dai canoni in cui si rinchiude invece il cinema maschile.

La filmografia della von Trotta è piena di esempi femminili in antitesi tra loro, come Lucida follia (1982), in cui si vede l’amicizia tra due donne diversissime. Una è forte e l’altra è debole.

La relazione che la regista stringe con le sue attrici fa si che queste si calino nella parte e diano vita a personaggi reali e particolari.

Margarethe von Trotta è un’autrice che contribuisce in maniera originale alla fama del cinema europeo.

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