Il Metaverso è oramai diventato uno dei topic più controversi di questi ultimi mesi.
Il mondo virtuale parallelo in stile Matrix ha certamente sollevato critiche e riserve da parte degli scettici, mentre ha suscitato entusiasmo e zelo negli appassionati.
Ma al di là delle critiche ricevute dal magnate dell’era dei social media, complice anche il forte sentore che un social in tal modo strutturato potrebbe portare molti all’alienazione dalla vita reale, certamente il Metaverso rappresenta una svolta nel modo di vivere i social.
Il fondatore di Facebook ha infatti appena annunciato che il Metaverso, questo concetto che fonde il mondo fisico e digitale attraverso la realtà virtuale e aumentata, richiederà come è ovvio una “enorme potenza di calcolo“. E per farlo serve un supercomputer.
Il supercomputer AI, è stato soprannominato AI Research SuperCluster (RSC) dal business Meta i Zuckerberg, ed è già “il quinto più veloce al mondo“, ha detto la società.
“Le esperienze che stiamo costruendo per il metaverso richiedono un’enorme potenza di calcolo (quintilioni di operazioni al secondo!) e RSC consentirà nuovi modelli di intelligenza artificiale in grado di imparare da trilioni di esempi, comprendere centinaia di lingue e altro ancora “, ha scritto Zuckerberg.
I ricercatori di Meta hanno detto che l’RSC, è costituito da migliaia di processori in grado anche di identificare persino i contenuti dannosi sulle sue piattaforme e le fake news. Tuttavia, il metaverso, che Meta stessa ammette essere ancora lontano anni dall’essere un concetto a tutti gli effetti, è di base il progetto principale cui punta l’azienda .
“Speriamo che RSC ci aiuti a costruire sistemi di intelligenza artificiale completamente nuovi in grado, ad esempio, di alimentare traduzioni vocali in tempo reale a grandi gruppi di persone, ognuna delle quali parla una lingua diversa, in modo che possano collaborare senza problemi a un progetto di ricerca o giocare insieme a un gioco AR”, hanno scritto i ricercatori. “In definitiva, il lavoro svolto con RSC aprirà la strada alla costruzione di tecnologie per la prossima importante piattaforma di elaborazione: il metaverso, in cui le applicazioni e i prodotti basati sull’intelligenza artificiale svolgeranno un ruolo importante”.











