Salute
Marsilio: “Presto Abruzzo in zona gialla”

L’Abruzzo, che è tornato in zona arancione, potrebbe tornare in zona gialla.
Così ha detto il presidente della Regione Marco Marsilio.
“Leggendo i dati che collocano l’Abruzzo perfettamente in linea con la media nazionale su tutti i principali indicatori (indice di contagiosità, tasso di occupazione posti letto in terapia intensiva e area medica, indice di ospedalizzazione, percentuale di positivi sui tamponi effettuati, numeri di tamponi eseguiti), abbiamo chiesto di anticipare il ritorno in arancione dallo scorso 7 dicembre (e l’Abruzzo vi è rimasto tutta la settimana tranne sabato per l’evidente impuntatura del Governo a voler stabilire una ‘questione di principio’ prescindendo dal merito). Accettando questa versione, l’Abruzzo potrebbe tornare in zona gialla al più tardi lunedì 21 dicembre“.
Se la richiesta dell’Abruzzo sarà accolta, prima di Natale le restrizioni nella regione diventeranno dunque molto meno severe.
“L’Abruzzo entrerebbe nella zona gialla domenica 27 dicembre, al termine degli ulteriori 14 giorni minimi di permanenza in arancione. Sono i tempi scanditi dalla rigida e letterale applicazione delle ‘regole’, senza le deroghe e la flessibilità dettata dall’aderenza ai dati reali che, pure, il Governo avrebbe potuto adottare nel rispetto della legge (che questa facoltà di deroga attribuisce al ministro sulla base dei report forniti dalla Cabina di Regia che, nel caso dell’Abruzzo, aveva rilevato positivamente l’anticipazione della zona rossa). Già in questo caso, è bene far notare che le ordinanze adottate dal ministro Speranza portano la decorrenza a partire dalla giornata di domenica (la prima il 22 novembre) invece che dal lunedì, perché l’Abruzzo si trovava già in regime di restrizioni da zona rossa per autonoma decisione della Regione. Altrimenti, la prima ordinanza avrebbe avuto decorrenza da lunedì 23 novembre, trascinando l’attuale ultima decorrenza a lunedì 28 dicembre (invece che domenica 27)”.
“Condizione necessaria per tornare in zona gialla” puntualizza il presidente della Regione “va comunque ricordato, è che i dati del contagio continuino a migliorare“.









