La mela va consumata con la buccia? Ecco cosa dicono gli esperti

Le proprietà racchiuse nella buccia delle mele

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Una mela al giorno toglie il medico di torno, diceva un detto. E in effetti, la mela è un tipo di frutta dalle molteplici proprietà benefiche, in grado addirittura di ridurre il rischio di infarto. Inoltre, ha poche calorie ed è ricca di minerali, vitamine, antiossidante e fibre, tutti elementi indispensabili per il nostro organismo.

Ma la mela deve essere consumata con la buccia oppure no? La risposta data dagli esperti è affermativa: la maggior parte dei nutrienti di questo frutto succulento si trova proprio nella buccia. È comprensibile che molte persone tendano a scartarla, poiché preoccupati dalla possibilità di ingerire pesticidi, ma se lavata accuratamente o colta dal proprio orticello, la mela può essere consumata a morsi.

I benefici della buccia della mela

Nella buccia ci sono ben due terzi delle fibre contenute in tutta la mela, vitamine A,C e K. Inoltre, la buccia contribuisce a proteggere i tessuti dai danni provocati dall’Alzheimer ed è una valida alleata nella prevenzione del cancro al colon, al seno ed al fegato grazie alla presenza di triterpenoidi.

Uno studio condotto dagli esperti dell’Università dell’Illinois ha anche rivelato che la buccia della mela è in grado di regolarizzare i livelli di zucchero nel sangue, costituendo a tutti gli effetti un prezioso aiuto nel contrastare il diabete e l’obesità. Questo avviene grazie alla presenza del prezioso acido ursolico, un elemento in grado di bruciare calorie e fibre che rallentano la digestione dei carboidrati.

Insomma, gli esperti forniscono diversi motivi per addentare una mela invece che sbucciarla, ma come già detto bisogna stare attenti a scegliere un prodotto che non sia trattato chimicamente (o almeno sciacquarlo attentamente prima di mangiarlo). A tal proposito, bisogna diffidare sempre dalle mele troppo lucide, dal colore intenso e troppo “perfette”.