Meno smartphone? Il dolce è gratis

Crescono le iniziative per contrastare l'abuso di smartphone.

Meno smartphone? Il dolce è gratis
La lotta all'abuso di smartphone è possibile.

La schiavitù da cellulare si può contrastare: meno smartphone? Il dolce è gratis come premio per chi non abusa del telefonino nei locali.

E’ una delle iniziative scaturite negli Stati Uniti, ma non solo, per limitare l’uso esagerato del cellulare come se fosse l’estensione del braccio.

Meno smartphone? Il dolce è gratis. Un modo simpatico di combattere una prassi incivile e comune

Ogni giorno telefonatori compulsivi ci bombardano, mentre navigatori instancabili ti sbattono contro, restando con gli occhi incollati sullo schermo.

Negli uffici molti clienti restano al telefono mentre svolgono le pratiche, creando confusione e innervosendo chi aspetta che si diano una mossa.

Non c’è autobus che eviti i conversatori logorroici, pronti a raccontare vita, morte e miracoli alla cognata di turno, rompendo i timpani altrui fino al capolinea.

Quindi ecco la soluzione: meno smartphone e il dolce è gratis, perché qualcuno ha deciso di dire basta. Almeno in alcuni luoghi e circostanze.

Meno smartphone? Il dolce è gratis. Incentivi mirati per contrastarne l’abuso

Le catene alimentari Le Pain Quotidien fanno da apripista negli Stati Uniti offrendo il dolce gratis a chi rinuncia allo smartphone e resta sconnesso nei momenti di relax.

In molti hotel di lusso prende piede il servizio no wifi e in numerose spa i telefonini si ritirano solo a fine soggiorno dopo che il personale li ha puliti e lucidati.

Il problema del cattivo uso delle tecnologie, è emerso durante l’ultimo Global Wellness Summit di Cesena in presenza di oltre 600 delegati provenienti da 82 Paesi.

In pratica, si punta a una missione sociale che favorisca il benessere a tutti i livelli, contrastando la vita sedentaria in favore di esercizio fisico e alimentazione più equilibrata.

Non manca un capitolo dedicato ai milioni di persone in tutto il mondo dipendenti dalla tecnologia, al punto di non riuscire a disconnettersi.

Il problema della schiavitù digitale

Non è quindi un caso se si cerca di puntare quest’anno ad una crescente astinenza digitale.

Il lavoro costringe ad essere sempre reperibili e la continua presenza sui social è diventata per molti una vera dipendenza, paragonabile al vizio del fumo.

Come sottolinea Agnese Ferrara nel suo pezzo Ansa, il 50% poteva sconnettersi da internet più facilmente solo due anni fa ma, nel 2018, la percentuale è scesa al 37%.

Il dato è allarmante perché i progressi della telefonia mobile incoraggiano l’uso eccessivo delle tecnologie.

Applicazioni di ogni tipo ci fanno restare incollati a internet anche fuori casa.

La ribellione all’abuso di smartphone cresce negli Stati Uniti

Gli Stati Uniti, Paese tecnologico per eccellenza, cominciano a invertire la tendenza puntando ad un uso più equilibrato della tecnologia:

  • Il 59% degli americani si sente troppo legato al lavoro che lo segue con lo smartphone anche in vacanza
  • La percentuale media dei connessi nel tempo libero è scesa dal 36% al 27% nel 2018
  • I millennials, abituati a smanettare su tutti i dispositivi elettronici, stanno diventando a sorpresa più tecnofobici
  • I nati fra il 1980 e il 2000, e ossessionati dallo smartphone, scendono dal 68% al 38% in un anno.

L’Italia consigliata per disintossicarsi dall’abuso di smartphone

Relax e fine dell’abuso di smartphone sono possibili, secondo il report di Cesena, in Paesi come l’Italia che offrono scenari suggestivi e diversificati da Nord a Sud.

Il nostro Paese offre molti ambienti adatti a disintossicarsi dall’uso eccessivo del web.

Dalle spa agli eremitaggi, crescono le prenotazioni in luoghi adatti a rinunciare il più possibile al telefonino e a ritrovare se stessi tra calma, cibo sano e meditazione.

La tecnologia rimedia all’abuso di smartphone

L’abuso di smartphone è così preoccupante che persino la tecnologia cerca di autocorreggersi con applicazioni specifiche.

Tra queste, si possono scaricare Off the Grip-digital detox che filtra l’uso del cellulare a cena, durante la notte e limita il tempo di connessione.

Stay Focused – App Block, è un’applicazione alternativa che aiuta la concentrazione, bloccando i social per alcuni periodi durante la giornata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Sono collaboratore giornalistico, copywriter e traduttore (tedesco e inglese). Dopo aver conseguito la laurea in lingue e letterature straniere moderne ho lavorato sia come traduttore, sia come collaboratore esterno di giornali locali liguri, siti web e piattaforme giornalistiche. Ho inoltre ampliato le mie esperienze come copywriter imparando ad aiutare le aziende a promuovere non solo i prodotti ma la vocazione della loro marca e i punti di forza per riposizionandosi sul mercato e anticipare i moderni trend di consumo. Le mie esperienze trasversali mi hanno insegnato l'importanza del continuo aggiornamento del linguaggio che non si misura solo nella carta stampata ma anche sui siti online e piattaforme web, senza dimenticare che i navigatori cercano risposte veloci e testi di immediata comprensione, specie con la crescente diffusione dei dispostivi mobili per accedere alla rete. La comunicazione ha generato in me Interesse e passione, trasformandosi nel mio lavoro quotidiano.
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