Salute

Migliorare la qualità del sonno

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Dormire a volte può essere difficile, non riesci ad addormentarti, oppure ti risvegli più volte durante la notte, o dormi troppo poco e non riesci a svegliarti rigenerato.

Le cause dei problemi del sonno possono essere varie: stress, ansia, preoccupazioni, cattiva alimentazione, incubi ricorrenti ecc.

In questo articolo ti consiglio dei modi per aiutarti a dormire meglio.

1. Vai a letto alla stessa ora

Il punto fondamentale è quello di dormire il giusto per poterti sentire in forma tutto il giorno, senza soffrire di stanchezza e sonnolenza. Uno dei primi consigli che danno gli esperti, è quello di andare a letto alla stessa ora tutti i giorni, in modo da regolare il tuo ritmo circadiano, chiamato anche “orologio del corpo”, importante per la regolazione di
molte funzioni dell’organismo.

2. Dormire “efficacemente”

Cosa vuol dire dormire “efficacemente”? Vuol dire dormire solo quando si ha sonno. Non esiste un periodo di sonno uguale per tutti. In media ad un adulto bastano sette, otto ore di sonno, ma ci sono persone che stanno bene con cinque o tre ore soltanto ed altri invece, che ne hanno bisogno di dieci.

3. Relax prima di dormire

Prima di dormire, non stare nel letto a pensare a come è andata tutta la giornata trascorsa o a ciò che devi fare domani. Semmai fallo prima di metterti a dormire!

Quando stai a letto cerca di rilassarti e di creare nella mente delle immagini positive e piacevoli.

4. No alle bevande stimolanti

Il cioccolato, il caffè e la coca cola contengono caffeina che è un potente stimolante. Quindi non bere bevande che contengono caffeina dopo le quattro del pomeriggio. Anche la nicotina è uno stimolante, quindi al bando anche l’ultima sigaretta prima di dormire. Puoi invece prepararti una tisana alla camomilla o alla valeriana, che sono ottimi calmanti e ti
possono aiutare a prendere sonno.

5. Non bere alcolici

Se fai la cena troppo tardi, non bere il tuo solito bicchiere di vino, oppure la grappa dopo cena, o qualsiasi altra bevanda alcolica, poiché l’alcol deprime il sistema nervoso centrale, ma interrompe anche il sonno. Tu pensi che il bicchierino della buona notte ti aiuti a rilassarti, ma successivamente l’effetto svanisce, e nel giro di poche ore il tuo corpo vive una piccola crisi di astinenza che può portarti a svegliarti.

6. Movimento fisico leggero o un bagno caldo

Una passeggiata o del movimento fisico leggero all’inizio della serata, stimola i muscoli e porta a far salire la temperatura corporea che successivamente, quando i muscoli si rilassano e scende, ti aiuta a passare alla sonnolenza e a riposare meglio. Lo stesso vale per un bagno caldo, fatto prima di dormire, alza la temperatura corporea. Poi quando la temperatura scende, ti sentirai stanco e ti sarà più facile addormentarti profondamente.

7. Impara delle tecniche di rilassamento

Quando vuoi dormire e ti sforzi per farlo, diventa sempre più difficile rilassarti e prendere sonno. Possono essere utili esercizi di yoga, biofeedback, respirazione profonda ecc. Trova quello che fa per te. In commercio puoi anche trovare dei cd audio, creati appositamente per indurre il rilassamento e il sonno.

Qui ti consiglio due tecniche di Yoga per indurre il rilassamento prima di dormire

Respirazione diaframmatica

  • Disteso nel letto, rilassa tutto il corpo
  • Osserva il respiro e lascia che sia naturale
  • Dopo un po’, poggia la mano destra sull’ombelico e la mano sinistra sul torace
  • La mano destra si alzerà mentre inspiri e si abbasserà mentre espiri
  • La sinistra non deve muoversi
  • Non forzare il movimento
  • Fai la respirazione diaframmatica fino a quando ti addormenti

Shavasana (posizione del cadavere). Questa è un’Asana (posizione), che rilassa mente e corpo.

  • Sdraiati nel letto con le braccia lungo i fianchi a circa 15 cm dal corpo con i palmi delle mani rivolti verso l’alto
  • Separa leggermente i piedi in una comoda posizione e chiudi gli occhi
  • Tieni la testa e la colonna vertebrale dritte
  • Inizia a contare i respiri da 27 a zero ripetendo mentalmente: “sto inspirando 27, sto espirando 27” e così via fino a zero. Se la mente vaga, riportala al conto e ricomincia da 27.

Conclusione

Nella vita ci sono dei periodi più stressanti, che ci portano a dormire male o non abbastanza. Non pensarci troppo, perché può diventare un altro problema; può capitare a tutti, accetta questo momento e vedrai che passerà più in fretta.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Eliminare questi cibi, può far dimagrire il doppio: cosa dice lo studio

    Eliminare o ridurre drasticamente i cibi ultra-processati dalla propria alimentazione può favorire una perdita di peso quasi doppia, anche senza contare le calorie. È quanto emerge da un recente studio clinico pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine, che ha analizzato l’impatto del grado di trasformazione degli alimenti sulla perdita di peso. Lo studio scientifico […]

  • preview

    Salute sessuale e circolazione: il ruolo chiave dell’attività fisica

    Quando si parla di difficoltà dell’erezione, molti pensano subito a stress, ansia da prestazione o problemi di coppia. In realtà, la salute sessuale maschile è legata in modo diretto anche a ciò che succede nel corpo ogni giorno: circolazione, metabolismo, infiammazione, qualità del sonno e livello di allenamento. Uno stile di vita sedentario, fatto di […]

  • preview

    Il virus RSV non è solo per bambini e anziani

    Quando si parla di RSV (virus respiratorio sinciziale) l’attenzione va quasi sempre a neonati e over 65. Eppure, le evidenze più recenti raccontano un quadro più ampio: anche gli adulti più giovani possono finire in ospedale e, soprattutto, possono portarsi dietro strascichi che durano mesi, tra fiato corto, stanchezza e difficoltà nelle attività quotidiane. Il […]

  • preview

    Melograno: perché il succo fa bene al cuore (ma non per tutti)

    Il succo di melograno non è più solo una bevanda “benessere” di tendenza: negli ultimi anni è diventato un piccolo caso di studio per cardiologi e nutrizionisti. Il motivo è semplice: dentro quei chicchi rubino c’è un mix di polifenoli (punicalagine, antociani e acidi ellagici) che agiscono come antiossidanti e modulatori dell’infiammazione. Quando questi composti […]

  • preview

    Vitamina C come scudo naturale contro l’aria inquinata

    Se vivi in città o in zone dove traffico, fumo da camini, incendi o polveri sottili si fanno sentire, c’è un nemico invisibile che respiri senza accorgertene: le PM2.5. Sono particelle minuscole, capaci di arrivare in profondità nei polmoni e di innescare infiammazione e stress ossidativo. Negli ultimi mesi, un filone di ricerca ha rimesso […]

  • preview

    Misofonia: perché alcuni suoni quotidiani scatenano rabbia e ansia

    La misofonia non è semplice fastidio: per alcune persone un rumore quotidiano come masticare, deglutire, respirare forte, tamburellare con le dita o il ticchettio di una penna può scatenare una reazione emotiva immediata e intensa. Non parliamo di capriccio o di scarsa tolleranza, ma di un meccanismo che coinvolge attenzione, memoria, risposta di allarme e […]

  • preview

    Zenzero e salute: non è solo una tisana

    Lo zenzero è una di quelle radici che molti tengono in cucina “per sicurezza”: un pezzetto nel tè quando arriva il freddo, una grattugiata nei piatti orientali, qualche fetta in infusione dopo una cena pesante. Negli ultimi anni, però, la ricerca sta mettendo ordine tra tradizione e prove: alcuni effetti che sembravano solo “rimedi della […]

  • preview

    Il sole influisce sulla mortalità più di quanto pensiamo

    Ogni inverno si osserva un aumento dei decessi per cause diverse: infezioni respiratorie, eventi cardiovascolari, peggioramenti neurologici e complicanze in persone fragili. È facile dare la colpa solo ai virus stagionali o al freddo, ma c’è un elemento che spesso resta sullo sfondo e invece agisce come un “regolatore” potente: il sole. La riduzione della […]

  • preview

    Un abuso di energy drink può danneggiare il cervello?

    Un caso clinico osservato nel Regno Unito ha riacceso l’attenzione sui rischi legati al consumo eccessivo di energy drink. Un uomo di mezza età, abituato per anni ad assumere quotidianamente grandi quantità di bevande energetiche, ha subito un lieve ictus che ha lasciato conseguenze neurologiche persistenti. Nonostante una ripresa quasi completa, il paziente convive ancora […]

  • preview

    Colesterolo e terapia genica: perché una sola iniezione potrebbe bastare

    Per milioni di persone, tenere sotto controllo il colesterolo significa assumere farmaci per anni, seguire una dieta attenta e fare controlli regolari. Ora, dal mondo dell’editing genetico arriva una pista che potrebbe cambiare le regole del gioco: alcune nuove formulazioni basate su CRISPR stanno mostrando riduzioni profonde e durature dei lipidi “a rischio”, con l’idea […]