Milena Canonero, una costumista da Oscar

Marie

Milena Canonero si è aggiudicata il suo quarto Oscar per i costumi di Grand Budapest Hotel di Wes Anderson.

La costumista, sin dall’inizio della sua carriera, vanta collaborazioni con mostri sacri del cinema internazionale.

Loading...

Nasce a Torino nel 1946 e dopo gli studi di Storia e arte del costume a Genova si trasferisce a Londra, dove incontra personalità influenti nel panorama teatrale e cinematografico. Dopo uno spot pubblicitario per Hugh Hudson conosce Stanley Kubrik e inizia a lavorare per lui.

A Milena Canonero va il merito di aver caratterizzato i personaggi di Arancia Meccanica (1971), uno dei film più noti e rappresentativi di Stanley Kubrik.

Negli anni la Canonero ha collezionato ambite statuette. Le era già stato conferito il premio nel 1976 per i costumi di Barry Lindon di Stanley Kubrik, nel 1982 per Momenti di Gloria di Hugh Hudson e nel 2007 per Marie Antoniette di Sophia Coppola.

Attenta e precisa, lavora con dedizione alle sue creazioni. Un esempio è la produzione dei costumi della pellicola Barry Lindon. Le ricerche erano durate a lungo ed erano valse una mole di responsabilità enormi. Milena, insieme alla collega Ulla-Britt Soderlund, si era dedicata anima e corpo alle riproduzioni, attenendosi quanto più possibile alla realtà storica.

Nella sua ultima fatica Grand Budapest Hotel si rifà ai quadri di Klimt e propone abbigliamenti colorati e vivi, in perfetta linea con la scenografia del film.

Milena Canonero è un esempio di bravura e stile, una donna italiana che ce l’ha fatta grazie alla sua attenzione al dettaglio. Il quarto Oscar rende sempre più orgogliosi i suoi connazionali.